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PensioniGoverno Renzi ultime notizie: riforma, ottime indicazioni da Ue e da incontri con leader politici europei

La riforma pensioni Renzi si gioca anche sul tavolo di Bruxelles. Notizie positive dall'incontro bilaterale fra il premier italiano e la cancelliera tedesca Angela Merkel.




C'è ancora molto da lavorare sul versante della riforma pensioni prima di portare a casa quelle modifiche nel segno della flessibilità così tanto desiderate. Le novità e le ultime notizie che arrivano dal fronte europeo fanno ben sperare. Da una parte c'è stato l'ammorbidimento dei parametri comunitari delle scorse settimane, dall'altra c'è l'ottimismo che è stato fatto trapelare dopo l'incontro bilaterale Italia Germania, organizzato a Firenze presso l'Accademia di Belle Arti, fra il presidente del Consiglio Matteo Renzi e la cancelliera tedesca Angela Merkel. Ma, come anticipato, c'è molto la lavorare.

Stando alle regole in vigore ci vorranno 4 mesi in più per andare in pensione dal 2016: 66 anni e 7 mesi di età per uomini e le statali, 65 anni e 7 mesi per le donne del privato, 66 anni e un mese per le autonome. Condizioni ritenute troppo rigide se associate alle penalizzazioni per chi si ritira in anticipo e ai tanti posti di lavoro persi nel corso degli ultimi anni. Soprattutto per i disoccupati over 50, ha spiegato il ministro Giuliano Poletti, serve "uno strumento flessibile" per facilitare il raggiungimento dei requisiti per il congedo "perché diversamente avremo un problema sociale".

La questione va inquadrata nel più ampio contesto del welfare italiano. Il premier Matteo Renzi ha messo in evidenza la riduzione del cuneo fiscale e gli sgravi contributivi per le nuove assunzioni: rispetto al 2013 "diminuiscono i costi per le imprese, aumenta lo stipendio netto dei lavoratori", ha scritto su Facebook, allegando un'infografica nella quale viene illustrato l'effetto del taglio del cuneo fiscale. La slide mostra ad esempio che un neo assunto nel 2015 con reddito annuo lordo di 24.000 euro vedrà salire lo stipendio netto mensile da 1.308 a 1.483 euro, con un abbattimento del cuneo del 64% (che sale al -73% nel caso di un reddito annuo lordo di 15.000 euro).

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il