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Pensioni, riforma PA, quota 96, amnistia, indulto, imu terreni agricoli 2014-2015: novità oggi martedì 27 gennaio

Si vota martedì 27 gennaio per la riforma elettorale; governo rivedere criteri di pagamento Imu sui terreni agricoli e posticipa pagamento al 10 febbraio. Le novità del governo Renzi




E' previsto per martedì 27 gennaio il voto finale sulla riforma elettorale in Senato che continua a dividere la politica, voto che arriverà dopo la bocciatura della proposta di modifica della minoranza Pd per l’obbligo per legge delle primarie per la selezione dei candidati; l’annuncio della minoranza Pd che non vuole votare il maxi-emendamento Finocchiaro che recepisce gli accordi di maggioranza sul'Italicum. Intanto, venerdì sera il Consiglio dei Ministri straordinario ha finalmente sciolto il nodo di pagamento dell'Imu sui terreni agricoli stabilendo nuovi criteri per il pagamento con esenzione totale per 3456 comuni (prima erano 1498) e parziale per 655.

Saranno esenti dal pagamento dell’imposta tutti i comuni montani e, nei comuni parzialmente montani, saranno previste esenzioni per tutti i terreni di proprietà o in affitto a imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti. E’ stato inoltre stabilito il nuovo termine di pagamento che slitta da domani, lunedì 26 gennaio, al prossimo 10 febbraio.

Il ministro dell'agricoltura Maurizio Martina ha fatto sapere “Abbiamo lavorato per una soluzione definitiva e strutturale della vicenda Imu sui terreni montani. Con il nuovo decreto abbiamo risolto i problemi amministrativi sopravvenuti e tutelato ancora di più coloro che vivono di agricoltura nei territori rurali”.

Si resta intanto in attesa di conoscere le novità sulle misure di indulto e amnistia, che sembrano essere state messe da parte al momento, e sui nuovi interventi di modifica per la riforma pensioni Fornero, per cui è più aperto che mai il dibattito, tra forze politiche e sociali, soprattutto dopo le nuove aperture di flessibilità dall’Ue. Ma mentre si discute di piani di uscita anticipata, misure del decreto previdenziale e revisione della governance Inps, si attende anche di sapere se sarà confermato alla guida dell’Istituto Tito Boeri, tanto voluto dal premier Renzi, quanto messo in dubbio in questi giorni in Parlamento. Intanto, secondo quanto si vociferi, probabili primi interventi sulle pensioni e nuovo emendamento per il pensionamento dei quota 96 della scuola potrebbero arrivare con il nuovo decreto Milleproroghe.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il