BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni donne e uomini Governo Renzi: riforma, novità con elezioni in Grecia per pensioni in Italia. Le ragioni dei cambiamenti

Flessibilità pensionistica, reperimento nuove risorse per aumenti delle pensioni minime in Italia: importante esito elezioni in Grecia per novità riforma Fornero




Oggi, domenica 25 gennaio, i greci votano per l’elezione del nuovo presidente. I sondaggi danno in vantaggio Alexis Tsipras, eader della Coalizione della Sinistra Radicale (Syriza), che promette una svolta rispetto alla politica finora seguita, ma il primo ministro Antonis Samaras accusa l'avversario di voler portare la Grecia ad uno scontro con la Ue che determinerà l’uscita del paese dall'eurozona sperando di poter riscuotere maggiori consensi. La fine dell’austerity in Grecia avrebbe certamente ripercussioni sulle scelte economiche dell'Europa, che ora spera nella ripresa dopo l'annuncio di ieri del presidente della Bce Draghi del programma di acquisto di titoli di Stato per oltre 1.100 miliardi di euro.

Samaras promette di tagliare le tasse e di metter fine al taglio di salari e pensioni, ma vuole mantenere le sue riforme e l'austerity in modo da stabilizzare il ritorno alla crescita avvenuto nel secondo trimestre del 2014; Tsipras punta invece al taglio del debito, a non procedere con il licenziamento di 150mila impiegati pubblici, già concordato con i creditori dell'Unione Europea e del Fondo Monetario Internazionale, ad alzare le pensioni e ripristinare le tredicesime, a vietare gli sfratti per la prima casa, creare un fondo da 5 miliardi di euro finanziato da fondi europei per creare posti di lavoro e prevede un pacchetto sociale da 12 miliardi di euro che comprende elettricità gratis per i più poveri, sussidi ai trasporti e il ritorno della tredicesima per le pensioni sotto i 700 euro.

Il piano è di finanziare questi programmi con aumento delle tasse, che arriverebbero fino al 60% ma solo per i più ricchi. E si tratta di un programma risultato di un’apertura dell’Ue a riforme strutturali in quei Paesi in difficoltà, tra cui rientra anche una Italia che potrebbe ripartire, sulla scia di quanto si potrebbe fare in Grecia, dalla riforme pensioni, da novità volte a garantire una maggiore flessibilità così come il reperimento di risorse necessarie per garantire anche un aumento delle pensioni minimi.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il