BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Canone Rai 2015: come fare disdetta legalmente e chi, quanto prima e seconda casa su quali apparecchi tv e elettronici deve pagare

La disdetta dell'abbonamento è l'unica via percorribile per chi non è intenzionato a pagare il canone Rai 2015. Il canone Rai deve essere versato anche dai possessori di seconde case o di dispositivi mobili?




Ogni anno gli italiani che non usufruiscono dei servizi televisivi si interrogano sulla possibilità di non pagare il canone Rai. Quali sono le possibilità? Ad esclusione degli over 75 a basso reddito, tutti i possessori di apparecchi televisivi sono obbligati al versamento della tassa, a meno che non abbiano richiesto la disdetta dell'abbonamento. Ecco i dettagli

Disdetta dell'abbonamento Rai

Sono esentati dal versamento gli over 75 con un reddito familiare basso, inferiore ai 516 euro mensili mentre tutti gli altri contribuenti sono obbligati a versare, salvo richiesta di disdetta dell'abbonamento. La disdetta può essere richiesta esclusivamente nel caso in cui tutti gli apparecchi televisivi all'interno dell'abitazione siano stati rottamati, rubati o danneggiati, anche a seguito di incendio. Chi non intende pagare il canone, in quanto non usufruisce dei servizi televisivi, in alternativa può chiedere il suggellamento di tutti gli apparecchi televisivi. La richiesta di disdettta dell'abbonamento segue una procedura piuttosto laboriosa (e anche onerosa nel caso di suggellamento) che scoraggia in partenza molti contribuenti.

Canone Rai 2015 sulle seconde case

Per quanto riguarda il pagamento del canone sulle seconde case non ci sono state novità significative nel 2015. I possessori di seconde case, in cui sono presenti apparecchi televisivi, non sono tenuti a pagare due volte il canone in quanto il singolo pagamento regolarizza la posizione del contribuente, nel caso in cui possegga più apparecchi televisive, anche se ubicati in abitazioni diverse. La norma, riportata anche sul sito ufficiale della Rai, deriva dall'applicazione dell'articolo 27 comma 2 della Legge numero 223 del 1990

Canone Rai 2015 per i possessori di altri apparecchi

La paventata introduzione del canone per i possessori di dispositivi mobili al momento non è stata ancora introdotta. I possessori di smartphone, tablet e computer, dispositivi potenzialmente in grado di riprodurre immagini televisive (si pensi, ad esempio alla visione in streaming dei programmi Rai), non sono tenuti al pagamento del canone, a meno che il dispositivo non sia dotato di sintonizzatore tv. In questo caso, tuttavia, i possessori non sono tenuti a ulteriore versamento nel caso in cui abbiano pagato il canone per il possesso di televisori.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il