BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Imu terreni agricoli e non 2014-2015: regole, calcolo Comuni esenti totale o parziali. Lista, detrazioni, esenzioni ufficiali

Pagamento Imu sui terreni agricoli prorogato al 10 febbraio: quali sono i criteri da utilizzare per il versamento, modalità di calcolo e come pagare




E’ stato prorogato ancora al prossimo 10 febbraio il pagamento dell’Imu sui terreni agricoli: la proroga è stata decisa in extremis venerdì scorso dal governo che, dopo una pioggia di richieste di proroghe, modifiche e revisioni dei criteri di pagamento, ha approvato lo slittamento del versamento dell’imposta a febbraio, definendo anche i parametri e le modalità di calcolo da eseguire per evitare errori. Il governo ha deciso che per il calcolo Imu sui terreni agricoli bisognerà prendere in considerazione  l’elenco dei Comuni montanti elaborato dall’Istat che prevede la divisione tra comuni montani, parzialmente montani e non montani.

Secondo quanto previste dalle nuove regole da applicare, l’esenzione Imu vale per i terreni agricoli e quelli non coltivati che si trovano in Comuni classificati come totalmente montani, come riportato dall’elenco dei Comuni italiani predisposto dall’Ista; esenzioni parziali previste per i terreni agricoli e non coltivati posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, situati in Comuni definiti parzialmente montani. Per tutti gli altri, cioè quelli che vengono classificati come Comuni non montani, è previsto il regolare pagamento dell’imposta.

Questi nuovi criteri definiti cancellano, dunque, ogni dubbio, problema e perplessità che si era venuta a creare qualche giorno fa quando ancora non si sapeva se utilizzare tali parametri di calcolo o quelli che si basavano, invece, sull’altitudine dei Comuni in cui si trovano i terreni per i quali calcolare l’Imu. Con questa nuova distinzione su cui basarsi, il numero dei Comuni esclusi dal pagamento dei tributo è aumentato, passando da 1498 a 3456, mentre quelli parzialmente esentati diventano 655.

Per il pagamento Imu sui terreni agricoli, bisogna seguire le stesse modalità di calcolo Imu degli altri immobili, partendo dalla base imponibile che si ottiene dal reddito domenicale, riportato sull’atto di proprietà o sulla visura catastale, rivalutato del 25% moltiplicato per 135, che è il coefficiente dei terreni per i Comuni in cui si paga l’Imu, o 75, coefficiente valido per i soli coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali. Alla base imponibile ottenuta si applica l’aliquota Imu sui terreni, fissa al 7,6 per mille. E per pagare si può usare anche in questo caso il Modello F24, sui cui riportare il codice tributo 3914 dei terreni agricoli e montani, o il bollettino postale.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il