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Elezione presidente della Repubblica 2015: candidati Movimento 5 Stelle, Forza Italia, Pd, Lega. I nomi, chi vince e pronostici

Chi sarà il nuovo Presidente della Repubblica dopo Napolitano: i nomi papabili e posizioni partiti. Cosa accadrà dal prossimo 29 gennaio




Il prossimo 29 gennaio dovrebbero iniziare le votazioni per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica ed anche su questo le forze politiche sembrano spaccate, del resto, ultimamente, non sembra vi siano questioni e soluzioni condivise da tutti i partiti politici all’unanimità ma i nomi dei possibili candidati alla presidenza della Repubblica post Napolitano stanno facendo discutere e non poco.

Diversi i nomi dei candidati circolati in questi giorni, da Piero Fassina a Walter Veltroni, su cui spinge il premier Renzi, a Pitero Grasso, attuale presidente del Senato, a Stefano Rodotà, al ministro dell'Economia Padoan, al presidente della Bce Mario Draghi, che però ha già dichiarato di essere ben lontano dalla guida dell'Italia, a Roma Prodi. In corsa ci potrebbero essere anche Anna Finocchiaro, Pierluigi Bersani, Pierferinando Casini,

Il Pd di Pippo Civati vorrebbe eleggere Romano Prodi; il MoVimento 5 Stelle, come sempre, vuole che a decidere sia la Rete e il leader Beppe Grillo ha chiesto al premier Renzi una rosa di candidati da sottoporre al giudizio del popolo del web. Da Forza Italia ed Ncd non si sono sbilanciati e aspettano che sia Renzi a fare un nome sul quale poi porre o meno il loro veto.

Pronta ad opporsi a qualunque nome arrivi dal Pd la Lega. Il leader del Carroccio, Matteo Salvini, vorrebbe come Presidente della Repubblica un giornalista come Piero Ostellino, Vittorio Feltri o Angelo Panebianco, o anche un imprenditore che ha contribuito a onorare il nome dell'Italia.

Il premier Renzi intanto oggi ha annunciato all'assemblea dei deputati alla Camera che il Pd nelle prime tre votazioni per l'elezione del presidente delle Repubblica voterà scheda bianca, e ha aggiunto che chi non condivide il nome candidato alla presidenza “dovrà dirlo apertamente. Non ci saranno, dunque, nomi di candidati perché non li facciamo perché poi decidano altri”. Il Partito democratico proporrà un nome solo alla quarta votazione e poi, come ha detto Renzi, “Ciascuno si senta parte di questa partita”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il