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Pensioni donne, preoci, uomini riforma Governo Renzi: novità proposte Tito Boeri INPS, Poletti,Renzi,Damiano.Quando,come e per chi

Stop alle penalizzazioni, nuovo tetto alle pensioni d’oro e aumento tasse per fondi pensione e casse private le novità pensioni approvate ma cosa aspettarsi nel nuovo anno?




Stop alle penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni, aumentano le tasse su fondi pensione e casse previdenziali private, nuovo tetto sulle pensioni d'oro: queste le novità sulla riforma pensioni contenute nella nuova Legge di Stabilità, novità che modificano leggermente parte della legge attuale ma che lasciano aperte ancora tante questioni. Nessuna risposta, infatti, a chi chiedeva uscite anticipate per tutti, nessuna risposta ai quota 96 della scuola, in attesa di andare in pensione da quasi tre anni ormai nonostante il raggiungimento dei requisiti pensionistici, nulla per quanto riguarda gli aumenti per le pensioni più basse, promessi dallo stesso premier Renzi.

dopo le ultime aperture dell'Ue verso una maggiore flessibilità, si spera che questo nuovo anno spossa essere quello delle novitò sulla riforma prebidenziale. Lo ha annunciato il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, che a fine dello scorso anno aveva detto che si sarebbe tornato a parlare di pensione nel 2015, e lo ha ribadito qualche settimana fa quando ha dichiarato che si sta lavorando per trovare soluzioni condivise e soprattutto per coloro che, a pochi anni dal pensionamento, restano senza lavoro e senza pensione.

Per evitare si crei un nuovo problema sociale, insieme a quelli ancora aperti di esodati e quota 96 della scuola, il ministro cerca, dunque, di correre ai ripari. Ad appoggiare interventi per una maggiore flessibilità pensionistica con uscite anticipate anche l'ex commissario Inps Treu e Cesare Damiano, che ha rilanciato anche la sua proposta di uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni, o al contrario incentivi per chi invece rimane oltre i 66 anni oggi fissati a lavoro.

Anche il nuovo presidente dell'Inps Boeri si dice pronto a cambiare le pensioni, insieme ad una revisione generale dell'Inps. I suoi piani: ricalcolo contributivo per le pensioni più ricche calcolate in parte con vecchio sistema retributivo, maggiore flessibilità in uscita e staffetta generazionale. Leidee di cambiamento sono dunque comuni a tutti e la necessità di intervenire è effettivamente confermata dalle ultime notizie sulle condizioni di vita dei pensionati in Italia.

Ma, di contro, vi sono ostacolo da superare, come quello dei tecnici del Tesoro e del ministro all'Economia Padoan, he continuano a ribadire come la riforma pensioni Fornero debba essere lasciata così com'è, perchè con i suoi 80 miliardi di euro di risparmi è l'unica legge capace di assicurare sostenibilità economica all'Italia, il che significa poterla usare come pilastro cui appoggiarrsi in questo particolare momento di crisi finanziaria del Paese.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il