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Elezioni presidente della Repubblica 2015: novità, ultime notizie votazione oggi candidati giovedì 29 Gennaio 2015. Chi vince

Entro sabato la votazione del nuovo Presidente della Repubblica: oggi ancora incontri premier e forze politiche. Possibili mosse e nome verso un politico




AGGIORNAMENTO: Tutto il PD è riunito sul nome di Mattarella e la prima votazione di oggi giovedì 28 Gennaio 2015 sarà la prova per Renzi per capire chi è con lui o meno. Forza Italia appena uscito il nome ha negato il suo appoggio, ma Berlusconi sembra possibilista. Si pensa anche ad una possibile elezione già da domani 29 gennaio.

Proseguono anche oggi, martedì 27 gennaio, gli incontri del premier Matteo Renzi con le diverse forze politiche per l'accordo su un nome da candidare alla presidenza della Repubblica. Gli unici che non incontreranno il premier sono i grillini. E Beppe Grillo rilancia ancora sulla richiesta di avere dei nomi ufficiali da sottoporre poi al voto della rete. I primi ad essere ricevuti oggi sono stati i rappresentanti di Per l'Italia, Centro Democratico e Scelta Civica, mentre sembra tramontare l’ipotesi alla presidenza del ministro dell'Economia Padoan.

Renzi spinge su un politico e Alfano è d’accoordo. Al termine dell’incontro con il premier il ministro Giannini ha dichiarato: “Ci siamo confrontati sui principi di merito per l'individuazione di un profilo alto: noi riteniamo che la figura di un politico sia una garanzia importante in tal senso". Così il ministro Stefania Giannini, al termine dell'incontro. In rappresentanza di Scelta Civica, Centro Democratico e Per l'Italia, c'erano anche Gianluca Susta, Bruno Tabacci, Lorenzo Dellai. A chi lo interpella sui nomi risponde: "Non li abbiamo fatti e non li abbiamo pensati". Domani ci sarà un nuovo incontro.

Concorde su una figura politiche anche Alfano che ha spiegato: “In modo molto chiaro abbiamo chiesto che il prossimo presidente della Repubblica sia un politico che abbia militato nelle istituzioni, abbia rapporti internazionali e sia un politico. Non è il momento per un tecnico al Quirinale”. Renzi ha poi fato sapere che il Pd farà un solo nome, una proposta secca, nome che dovrebbe essere reso noto prima di sabato. Secondo quanto dichiarato dal premier stesso, sarà proprio sabato il giorno della votazione decisiva.

Per Stefano Fassina, l’importante è che “il Pd riesca a superare la prova del Quirinale unito ed è sbagliata l'impostazione di cercare un candidato 'contro'. Va cercata la massima condivisione e in questo caso dobbiamo cercare l'interlocuzione con Fi”. Alle 19 incontro decisivo tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il