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Android 5, 5.0.1, 5.0.2: nessun aggiornamento per tre quarti dei celllulari annunciato da Google. Nuovi problemi si aprono

La società di Mountain View ha annunciato lo stop al supporto sicurezza del browser di default nei terminali fino ad Android 4.3 Jelly Bean.




Google ha ufficialmente detto stop all'aggiornamento del browser predefinito negli smartphone e tablet equipaggiati con il suo sistema operativo Android. In particolare non ci sarà alcun supporto sul versante della sicurezza per le versioni sviluppate prima del mese di ottobre 2013. Dati alla mano, sono i gioco i due terzi dei dispositivi ora sul mercato. Il rischio è presto detto: la facilità di violazione del device da parte degli hacker.

Le motivazioni sono messe nero su bianco dalla stessa società di Mountain View attraverso il capo della sicurezza di Android, Adrian Ludwig: "Mantenere il software aggiornato è una delle sfide più grandi per la sicurezza". E per sistemare il bug che prende di mira WebView, il sistema che permette il rendering di una pagina web senza l'avvio di altre applicazione, occorrerebbe mettere mano su "oltre 5 milioni di linee di codice" e "richiederebbe di intervenire con modifiche significative e non è più pratico da fare in modo sicuro".

Cosa fare? Per chi ha uno smartphone equipaggiato con Android 4.3 Jelly Bean (e versioni precedenti) basta scaricare altri programmi di navigazione, come Chrome, di proprietà di Google, o Firefox. Per tutti gli altri non ci sono problemi, così come non ce ne saranno per chi sarà alle prese con il nuovo Android 5.0 Lollipop.

Eppure solo pochi giorni fa la multinazionale statunitense aveva diffuso le percentuali di diffusione delle varie versioni di Android, aggiornate al mese di gennaio 2015. Appare scontato riferirlo, ma la più utilizzata è KitKat (39,1%), seguita dal precedente Jelly Bean (20,3% per la versione 4.2.x e 19,2% per quella 4.1.x). E c'è ancora spazio per Gingerbread (7,8%), Ice Cream Sandwich (6,7%) e Froyo (0.4%).

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il