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Certificazione Unica 730 2015 precompilato nuovo Cud: errori, problemi, ritardi per consulenti Lavoro e richiesta chiarimenti.

Cambiano in questo nuovo anno le modalità da seguire per le comunicazioni fiscali: tempi stretti per i Consulenti del lavoro pronti al primo sciopero




Cambiano in questo nuovo anno le modalità da seguire per le comunicazioni fiscali e nascono, come al solito, problemi per i professionisti abilitati. Questa volta sul piede di guerra ci sono i consulenti del lavoro che lamentano tempi decisamente troppo stretti per procedere alla definizione del Certificazione Unica CU 2015 e del modello 730 precompilato, al via dal prossimo mese di aprile.  E si preparano al loro primo sciopero, indetto tra il 7 e il 14 marzo.

La protesta è stata indetta a causa delle nuove disposizioni sulla semplificazione fiscale, in vigore da metà dicembre, che chiedono ai professionisti di elaborare e trasmettere entro il 7 marzo la Comunicazione Unica, senza tenere conto che le informazioni con cui compilarla derivano da adempimenti che i sostituti d’imposta assolvono nei mesi di gennaio, febbraio e marzo stesso. Mancherebbe, pertanto, ai consulenti del lavoro il tempo necessario per definire la dichiarazione.

Francesco Longobardi, presidente nazionale Ancl, ha dichiarato: “Non ci interessa solo una proroga, si deve intervenire in qualsiasi modo per risolvere il pasticcio determinato dalle norme redatte in modo affrettato. Perchè da mesi come sindacato e come categoria abbiamo evidenziato questa incongruenza, ma nè Ministero nè Agenzia delle Entrate ci ha ascoltati. Per noi professionisti è ora di dare segnali forti alla Pubblica amministrazione, che commette passi falsi anche quando vuole semplificarsi perché incapace di ascoltare proprio noi, i suoi primi interlocutori”.

Ricordiamo che la consegna dei modelli CU 2015 ai lavoratori deve avvenire entro il 28 febbraio, mentre la successiva trasmissione dei modelli all’Agenzia delle Entrate deve concludersi entro il prossimo 9 marzo, e che il modello CU deve essere rilasciato da quest’anno anche ai lavoratori autonomi, titolari di partita Iva che nel 2014 hanno rilasciato fattura nei confronti dell’azienda, del sostituto d’imposta.

Ciò che preoccupa Consulenti del Lavoro e aziende per cui operano sono le sanzioni, per niente leggere, per omessa, tardiva o errata trasmissione delle Certificazioni Uniche: prevista, infatti, una sanzione di 100 euro per ogni certificazione sbagliata. Ma i consulenti del lavoro hanno chiesto che non vengano applicate le sanzioni nella fase di avvio della nuova certificazione unica o che ne venga predisposta una diversa modulazione

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il