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Imu terreni agricoli e non 2014-2015: regole e calcolo Agenzia Entrata con diversi problemi e dubbi per tabelle Istat poco chiare

Ancora problemi e confusione pagamento e modalità calcolo esenzioni Imu sui terreni agricoli: novità e dubbi. La situazione




Nonostante nuovi chiarimenti e informazioni da parte del governo, è ancora caos per la definizione del pagamento Imu sui terreni agricoli a causa di errori contenuti proprio nell’elenco Istat della classificazione dei Comuni. E’ vero che il governo ha finalmente deciso di proroga il pagamento Imu sui terreni al prossimo 10 febbraio seguendo la classificazione Istat che differenzia i Comuni in montani, parzialmente montani e non montani, ma è anche vero che, come spiegato anche dalla Cia Emilia-Romagna, ‘Con la revisione sui criteri per l’esenzione dall’Imu dei terreni montani si è messa una toppa ad un clamoroso errore, ma persistono pecche che necessitano di una revisione complessiva dei criteri’.

Secondo la Cia regionale, nonostante la maggiore chiarezza, resta il fatto che sulle aziende agricole pesa un importante onere fiscale “che non si possono permettere: riteniamo fortemente iniquo gravare di ulteriori balzelli aziende in difficoltà che hanno, tra l’altro, il grande merito di operare per la difesa del paesaggio ed essere spesso anche l’unico bastione contro il dissesto idrogeologico. Continuiamo a ritenere l’Imu sui terreni di un’impresa agricola una imposta patrimoniale ingiusta e sbagliata”.

Altro punto che suscita confusione è il fatto che i contribuenti che devono pagare l’Imu sui terreni non esenti non potranno essere sanzionati se commetteranno degli errori nei versamenti o pagheranno in ritardo.

Secondo quanto stabilito dai criteri fissati dal governo per il pagamento del 10 febbraio,l’esenzione vale su tutti i terreni ubicati nei comuni montani, sia agricoli che incolti, e per i coltivatori diretti e imprenditori agricoli per quelli situati nei comuni parzialmente montani, ma anche coloro che non rispondono ai nuovi parametri  ma che erano già esenti dal pagamento secondo le norme del decreto di dicembre.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il