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Elezioni presidente Repubblica: terza votazione oggi pomeriggio venerdì e domani sabato quarta. Aggiornamenti, risultati, diretta

Entro pochi giorni l'Italia avrà un nuovo Capo dello Stato, il quale verrà eletto seguendo, come previsto dalle norme presenti in Costituzione, precise regole procedurali.




AGGIORNAMENTO: Continuano le votazioni e oggi veberdì alle 15,30 ne inzierà la terza e in previsione, molto probabilmente, ce ne sarà un'altra sabato.  Come e dove vedere in diretta streaming le votazioni e i risultati dello spoglio lo abbiamo visto in questo articolo con tutte le ultime novità e notizie

Alla massima autorità politica del paese la Costituzione dedica otto articoli, quelli dall'83 al 91. L'art. 83 stabilisce che l'inquilino del Quirinale viene eletto attraverso il voto del Parlamento in seduta comune, ai quali si uniscono nel voto i delegati nominati dai Consigli regionali. I rappresentanti di ogni Consiglio regionale sono tre, ma vi è l'eccezione della Valle d'Aosta, che ha diritto a inviare un solo delegato. Per questa elezione gli aventi diritto al voto sono quindi 1009, tra cui anche Napolitano, diventato nel frattempo senatore a vita in quanto ex Presidente della Repubblica.

Anche se non è mai stato eletto un cittadino comune, teoricamente ciò sarebbe possibile, perchè possono arrivare al Quirinale tutti coloro che abbiano 50 anni al momento dell'inizio delle votazioni e che siano in possesso dei diritti civili e politici. Il luogo in cui si svolgono le votazioni è l'aula di Montecitorio e a presiedere la seduta è il presidente della Camera, visto che quello del Senato svolge le funzioni presidenziali in attesa della nomina del nuovo Presidente della Repubblica.

Rammentato che le votazioni avvengono a scrutinio segreto e che i "grandi elettori", ovvero coloro che partecipano al voto, possono votare "bianca" o "nulla" o se vogliono dare il proprio voto a qualcuno devono scriverne nome e cognome o solo quest'utimo sulla scheda, quali sono le maggioranze necessarie per eleggere il nuovo inquilino del Colle più alto di Roma? Nelle prime tre votazioni viene richiesta una maggioranza molto alta, pari ai 2/3 degli aventi diritto al voto e corrispondenti in termini numerici a 673 voti. Dalla quarta votazione la maggioranza richiesta si abbassa notevolmente, visto che i voti sufficienti per essere eletti sono pari a 505: in termini non numerici basta quindi la maggioranza assoluta.

Le votazioni inizieranno questo giovedì e subito dopo l'elezione il nuovo inquilino del Quirinale giurerà fedeltà alla Repubblica: tale atto verrà posto in essere davanti ai "grandi elettori", ovvero i membri del Parlamento in seduta comune. Compiuto il giuramento sulla Costituzione, inizierà ufficialmente il mandato del nuovo Presidente della Repubblica, che durerà 7 anni e terminerà anticipatamente soltanto in caso di dimissioni anticipate o di decesso.


 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il