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Mattarella: nuovo presidente Repubblica.Chi è, sue idee economia, pensioni eletto molto probabilmente oggi sabato

Sergio Mattarella candidato alla presidenza della Repubblica spinto dal premier Renzi dovrebbe essere eletto oggi nuovo Presidente della Repubblica 2015




Sergio Mattarella è ormai il nuovo presidente della Repubblica 2015 quando le votazioni stanno per finire oggi, sabato 31 gennaio, inziate alle ore 10. E’ il candidato su cui, a sorpresa, punta il premier Matteo Renzi, Sergio Mattarella, sostenuto anche da minoranza Pd e Sel ma su cui si dice in disaccordo Silvio Berlusconi.

Mattarella nato a Palermo, ha 74 anni, è sposato e ha tre figli. Ha insegnato Diritto parlamentare all’Università di Palermo e alle elezioni politiche del 1983 è stato eletto alla Camera dei Deputati con la DC, entrando a far parte dei morotei, per intenderci, la corrente di Aldo Moro.

Grande personalità, grande bagaglio culturale, oppostosi in maniera ferma alla legge Mammì, che legalizzava il rischio di un monopolio da parte delle televisioni private della Fininvest contro le direttive comunitarie, Mattarella è stato cinque volte ministro ed è giudice della Corte Costituzionale per nomina parlamentare dal 2011. padre di quel Mattarellum legge elettorale approvata dopo il referendum del 1993, che assegnava i seggi per tre quarti con il maggioritario e per un quarto con il proporzionale.

Il Mattarellum è stato la legge elettorale per le elezioni del 1994, del 1996 e del 2001, poi sostituito dal Porcellum. Sul tema pensioni, Mattarella punta ad intervenire sulle pensioni riducendone l’altissima spesa, per tagli che servirebbero ad accumulare nuove risorse sempre per previdenza e welfare, come del resto sostiene il presidente Inps Boeri, e per non penalizzare le future generazioni.

Nel 1996 sostiene la candidatura di Romano Prodi e diventa vicepremier e ministro della Difesa con Massimo D’Alema, ruolo cconfermato da Giuliano Amato.Gradualmente il distacco dalla politica fino all’elezione alla Corte Costituzionale. Sembra che per la sua nomina, Matteo Renzi dovrà parecchio impegnarsi per ottenere il sì da Berlusconi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il