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Conti correnti 2015: trasferire conto da una banca al'altra, cambiarla o chiudere. Nuove regole ufficiali Governo Renzi

Il decreto approvato durante l'ultimo Consiglio dei Ministri introduce anche in Italia la portabilità del conto corrente




Il decreto approvato nel corso dell'ultimo Consiglio dei Ministri contiene alcune norme estremamente rilevanti riguardanti il sistema bancario, in particolare quella che introduce la portabilità del conto corrente. Grazie al recepimento di una norma europea, infatti, sarà ora possibile chiudere il conto in tempi brevi, con l'apposizione di una semplice firma e, soprattutto, senza alcun costo aggiuntivo.

In realtà, la possibilità di trasferire il proprio conto a costo zero non sarebbe una novità assoluta, visto che era già prevista da una legge risalente al 2007. Sino alla decisione assunta in CdM, però, non erano previsti i termini dell'operazione di trasferimento, nè le procedure in grado di rendere concreta questa opportunità. Con la conseguenza di una dilatazione sino a due mesi dei tempi di chiusura e una serie di disservizi che andavano a culminare nella pretesa di addossare al cliente la chiusura del conto. Anche l'Antitrust è più volte intervenuto per cercare di garantire i consumatori, senza peraltro ottenere risultati adeguati, costringendo infine il governo Renzi a farsi carico del problema.

Ora, però, sembra proprio arrivato il momento di voltare pagina per il sistema bancario. Il decreto approvato, infatti, accolla alle banche l'obbligo di adoperarsi per consentire al cliente di portare a termine le operazioni e senza stress. Basterà infatti una firma per attivare una procedura che dovrà culminare entro il termine di quindici giorni alla chiusura del conto corrente nel vecchio istituto e all'apertura in quello scelto per la nuova avventura e senza alcun costo. Il trasferimento potrà avvenire semplicemente compilando un modello il quale darà inizio al procedimento, tale da eliminare ogni margine di discrezionalità da parte della banca e da prevenire i problemi relativi al pagamento delle utenze o di eventuali finanziamenti. Nel caso si presentino impedimenti in tal senso, l'istituto è tenuto a darne tempestiva comunicazione al correntista.

Il decreto, inoltre, precisa anche le misure sanzionatorie cui saranno sottoposte le banche in caso di mancata ottemperanza agli obblighi di legge. Le banche che non rispetteranno le modalità e i tempi, dovranno infatti risarcire i clienti proporzionalmente al ritardo e all'entità della cifra presente sul conto nel momento stesso in cui sia stata attivata la procedura di trasferimento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il