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Elezioni Presidente Repubblica: oggi sabato votazione ore 9,30. Diretta spoglio voti, chi vince, risultati. Mattarella favorito

Quarta votazione oggi sabato 31 Gennaio 2015. Il favorito è il giudice della Corte Costituzionale Sergio Mattarella.




AGGIORNAMENTO: Oggi sabato 31 Gennaio, quarta votazione per l'elezione del Presidente della Repubblica alle ore 9,30. Dovrebbe essere la volta di Mattarella che divenetà il nuovo presidente della Repubblica. Pochi davvero i dubbi. Per conoscere alcune delle tante possibilità per seguire l'appuntamento in diretta streaming, è possibile collegarsi su questa pagina.

Alle 15 scatta la prima votazione per l'elezione del presidente della Repubblica. Il candidato del Partito Democratico è Sergio Mattarella. Il nome del giudice della Corte Costituzionale è stato ufficializzato dal segretario Matteo Renzi all'Assemblea dei grandi elettori che lo ha approvato all'unanimità. A questo punto resta da attendere l'incontro delle 14.30 fra Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, e Angelino Alfano, segretario del Nuovo Centrodestra, per capire se Mattarella avrà possibilità concrete di diventare il nuovo capo dello Stato. 

Ma attenzione ai franchi tiratori. L'emersione, in occasione del voto al Senato sulla riforma della legge elettorale, di un asse fra il Pd guidato da Matteo Renzi e la maggioranza di Forza Italia che fa capo a Silvio Berlusconi, è il baricentro intorno al quale potrebbe rapidamente sbloccarsi il voto per il nuovo inquilino del Quirinale. Sia Renzi sia Berlusconi sono interessati a far partecipare gli alfaniani alla partita. In teoria Pd, Ncd e Fi hanno i numeri per eleggere un loro candidato.

Il partito di maggioranza relativa, il Pd, può contare su 445 Grandi Elettori. Se a loro si sommano tutti gli appartenenti alle forze centriste e dell'Ncd che appoggiano il governo Renzi si arriva a quasi 600 voti disponibili. Dunque - se la maggioranza di governo fosse compatta (e se lo fossero altrettanto le forze di opposizione) - sulla carta sarebbe possibile l'elezione del nuovo presidente al quarto scrutinio. In realtà, come è successo nella maggior parte delle elezioni precedenti, il voto per il Quirinale spesso è un voto trasversale che finisce per andare al di là di maggioranza e opposizioni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il