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Pensioni donne, precoci, vecchiaia riforma Governo Renzi: novità con rimpasto Governo, nuovo Ministro Economia ed interventi

Fra i nomi che circolano per la presidenza della Repubblica c'è anche quello di Pier Carlo Padoan, ministro dell'Economia. Quali scenari per la riforma pensioni.




Il tassello del nuovo presidente della Repubblica rappresenta un passaggio importante nel percorso della riforma pensioni Renzi. E non solo perché la scelta di un capo dello Stato più sensibile rispetto ad altri ai temi del welfare e della previdenza è in grado di dare una spinta al cambiamento. Ma anche perché nel caso di estrazione dalla squadra di governo, si profilerebbe un inevitabile rimpasto. Soprattutto se, come raccontano novità e ultime notizie, dovesse essere scelto Pier Carlo Padoan, attuale ministro dell'Economia. Certo, è stato lui stesso a fare un passo indietro, ma i giochi politici non sempre sono di facile lettura e possono riservare molte sorprese.

Ma chi occuperebbe la casella del Ministero dell'Economia eventualmente lasciata libera? Naturalmente è ancora presto per dirlo, ma le prime indiscrezioni riferiscono che, almeno per primi tempi, lo stesso premier Renzi ne diventerebbe responsabile ad interim.

Se questo scenario dovesse diventare realtà, non ci sarebbero grandi stravolgimenti da mettere in conto. Ma neanche quelle rigidità ossessive che impediscono ogni tipo di modifica all'attuale sistema di regole sulle pensioni. Magari potrebbero finalmente arrivare quelle misure agevolative verso chi percepisce gli assegni più bassi, sulla falsariga di quanto fatto con il famoso bonus di 80 euro per i lavoratori dipendenti e assimilati.

E se la variabile economica resta sempre quella decisiva per fare le riforme, arrivano buone notizie da Confindustria, secondo cui il 2015 sarà lo "spartiacque" tra la fine della crisi e l'inizio della ripresa. Nella sua analisi si legge che il crollo del prezzo del petrolio, l'euro più debole e il calo dei tassi a lungo termine legato al quantitative easing, insieme al "più vivace" commercio mondiale, "tendono ad alzare il Pil del 2,1% quest'anno e di un altro 2,5% il prossimo".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il