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Mattarella nuovo presidente Repubblica 2015: chi è, idee, cosa ha fatto, la sua storia idee riforma pensioni, PA, scuola, economia

Mattarella è il nuovo presidente della Repubblica dopo Napolitano. Chi è, cosa ha fatto, la sua storie e idee e riforme




AGGIORNAMENTO: Mattarella è il nuovo presidente della repubblica 2015, le sue idee e gli appoggi a possibili riforme in questo articolo al seguente link diretto.

Appuntamento alle 15.30 di oggi per il terzo tentativo di elezione del presidente della Repubblica. Alla pari dei primi due, anche in questo caso a prevalere dovrebbero essere le schede bianche. Solamente sabato alle 9.30, quando è in calendario la quarta chiama, i giochi sono destinati a concludersi. Il grande favorito per la vittoria finale è Sergio Mattarella, giudice della Corte Costituzionale e politico di lungo corso di estrazione democristiana. Con una mossa a sorpresa che ha spiazzato Silvio Berlusconi, con cui ha concordato le principali riforme fin qui realizzate, Matteo Renzi ha individuato la figura adatta su cui far convergere i voti.

I contatti sono ancora in corso e come insegna la storia della Repubblica italiana, non sono da escludere sorprese. Secondo Pippo Civati (Pd), "Mattarella è un diversivo, il patto del Nazareno non credo sia finito. Io per ora voto Prodi. Probabilmente ci sarà qualcun altro che lo fa. Alla quarta vediamo. Se il Pd vota Mattarella si vota Mattarella, ma Prodi ha una maggioranza più ampia". Il quorum per lo scrutinio di oggi pomeriggio è ancora a quota 673, i due terzi dei 1.009 componenti dell'assemblea. Dal quarto scrutinio il quorum si abbassa a 505: la maggioranza assoluta, la metà più uno dei grandi elettori.

A complicare il quadro c'è la scontentezza del Nuovo Centrodestra, colto in contropiede dalla decisione di Renzi di far convergere i voti su Mattarella, poiché si tratta della seconda forza politica a sostegno del governo. Per Mariastella Gelmini di Forza Italia, "manca l'hashtag Berlusconi stai sereno ma il comportamento di Renzi ci ha lasciato alquanto perplessi. C'è stata una brusca frenata nel rapporto con Renzi, così viene meno la fiducia. Il patto del Nazareno è nell'interesse del Paese ma ora di sicuro nulla è più scontato".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il