BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: crescono proposte seppur c'è divisione per chi, cosa e quando cambiare

Quali gli interventi alle pensioni allo studio di politici e forze sociali: le diverse idee e le richieste dei sindacati al governo




Continuano ad essere tutti d’accordo sulla necessità di intervenire con cambiamenti sulla riforma pensioni Fornero, tutti d’accordo sul fatto che serva maggiore flessibilità in uscita per tutti, ma tutti pronti a prendere strade diverse. Secondo le novità e ultime notizie, le idee sono condivise ma i meccanismi per arrivare a realizzare interventi concreti sono diversi.

L’obiettivo è rendere più flessibile, equo e sostenibile l’attuale sistema previdenziale e il presidente dell’Inps, Tito Boeri, parte, come annunciato qualche giorno fa in Parlamento, da una revisione della governance dell’Istituto stesso per perseguire flessibilità ed equità attraverso la staffetta generazionale e ricalcolo contributivo per tutti, applicando quel prelievo sulle pensioni cosiddette d’oro, che colpirà solo coloro che percepiscono chiaramente alti assegni mensili, che lui ritiene essere quelli di due mila euro al mese, e che servirebbe per accumulare nuove risorse da utilizzare sempre nella previdenza.

Si tratterebbe di dare seguito a quanto era stato già proposto dal premier Renzi e dal suo consigliere economico Gutgeld. Dalla parte di una maggiore flessibilità in uscita con mini pensione o uscita anticipata a 62 anni con penalizzazioni il sottosegretario all’Economia Baretta, mentre Cesare Damiano rilancia anche l’uscita a quota 100 e il ministro del Lavoro Poletti punta, innanzitutto, a definire soluzioni capaci di sostenere lavoratori che, quasi alla pensione, perdono il lavoro, rimanendo così senza stipendio e senza pensione.  

Fortemente inseriti nel dibattito previdenziale anche i sindacati, a partire dalla leader della Cgil Susanna Camusso che aveva appoggiato la proposta di referendum promosso dalla Lega per l’abrogazione totale della riforma pensioni Fornero, e che ora chiede improrogabilmente al governo risposte concrete, ribadendo la necessità di convocare al più presto un tavolo con le parti sociali per poter definire le migliori soluzioni condivise da tutti.

Stessa richiesta è arrivata dalla leader della Cils Furlan che approva il piano di uscita anticipata con quota 100, invita il governo ad approvare l’estensione del bonus di 80 euro anche per i pensionati, e propone dei differenziare i meccanismi di uscita in base alle attività svolta dai lavoratori.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il