BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: interventi, proposte Bruni, Treu, Baretta, Tito Boeri INPS, Furlan, Damiano,Poletti

Posizioni e nuove dichiarazioni esponenti politici e non per interventi su riforma pensioni Fornero: priorità e ultime notizie




Si lavora sempre più intensamente per mettere a punto novità necessarie per intervenire sulla riforma pensioni Fornero. E sono diverse le ipotesi e le nuove proposte riportate dalle ultime notizie. Tanti gli esponenti politici e non intervenuti sulla questione. Il nuovo presidente dell’Inps,Tito Boeri, ha spiegato che si occuperà di rivedere la governance dell’Istituto stesso, procedendo in modo molto rapido e, se necessario, con misure d’urgenza. Punta poi su staffetta generazionale, riduzione del carico fiscale sul lavoro e ricalcolo contributivo per le ricche pensioni  calcolate in parte con vecchio sistema retributivo.

Anche l’ex commissario dell’Inps Treu aveva parlato della necessità di partire dalla revisione della governance dell’Inps, sostenendo il sistema contributivo, che garantisce stabilità e sostenibilità del sistema sociale, ma anche la necessità di introdurre elementi di flessibilità nel sistema pensionistico italiano. Secondo , professore di Economia politica all’Università di Milano-Bicocca, la soluzione per cambiare le pensioni, più che la pensione anticipata, sta nella possibilità di incentivare il part-time dopo i 55 anni in modo da creare posti di lavoro per i giovani. Bruni elogia la riforma pensioni Fornero ma sostiene anche che è diventato necessario, alla luce della situazione lavorativa e pensionistica attuale d’Italia, incentivare il lavoro part-time dopo i 55 anni e assumere più giovani, facendo lavorare qualche ora in meno i lavoratori più anziani e creando lavoro per i più giovani.

Intanto, insieme ad una maggiore flessibilità in uscita che potrebbe essere permessa tra i 62 e i 70 anni, con penalizzazioni, e incentivi se si rimane a lavoro oltre i 66 anni e fino ai 70, il sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta si è detto disponibile anche ad una rivisitazione del principio del diritto acquisito, importante perchè le nuove generazioni non possono farsi carico di mantenere i privilegi di quelle precedenti,mentre il presidente della Commissione lavoro alla Camera, Cesare Damiano, torna a rilanciare il sistema delle quote, con la pensione anticipata con quota 100, per rendere più flessibili le pensioni.

Sistema particolarmente appoggiato da Annamaria Furlan della Cisl, secondo cui bisogna tenere presente che non tutti i lavori e non tutti lavoratori sono uguali, per cui bisogna rendere possibile andare in pensione dopo un certo numero di anni di contribuzione e ad una certa età in base al tipo di attività che si svolge. Per il ministro del Lavoro Poletti, invece, la priorità è mettere a punto soluzioni capaci di sostenere la condizione di quei lavoratori che, prossimi alla pensione, possono ritrovarsi senza stipendio e senza pensione.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il