Pensioni vecchiaia, donne, precoci riforma Governo Renzi: novità quota 100, Mini Pensioni, prestito prime indicazioni Boeri INPS

Tito Boeri confermato alla guida dell’Inps: come intende agire per modificare la riforma pensioni Fornero e il sistema previdenziale italiano

Pensioni vecchiaia, donne, precoci rifor


Si parte dalla revisione dell’Inps, per arrivare alla staffetta generazionale e al ricalcolo contributivo per tutti: queste le principali linee guida che il nuovo presidente Inps, Tito Boeri, vuole seguire per intervenire sulla riforma pensioni attuale e non solo. E’ necessario, certo, modificare le pensioni con elementi di flessibilità che Boeri rintraccia nella possibilità di passaggio al lavoro part time e quindi con staffetta generazionale che consentirebbe  ai lavoratori con più di 60 anni di passare da lavoro full time a lavoro, appunto, part time, percependo uno stipendio ridotto ma con contributi che continuerebbero ad essere regolarmente pagati dalle aziende.

Si tratta di un meccanismo che permetterebbe di creare nuovi posti di lavoro per i più giovani, per rimediare, come spiegato dallo stesso Boeri, a quei sistemi che hanno provocato un aumento generalizzato della disoccupazione. Boeri si prepara anche a rivedere la governance dell’Inps, come aveva già proposto l’ex commissario straordinario Treu e anticipato il premier Renzi, ma ciò che più scatena timori del suo piano di lavoro pensioni è il ricalcolo contributivo per le cosiddette pensioni d’oro con l’introduzione di quel prelievo di solidarietà, che era stato messo da punto da Renzi e dai suoi consiglieri economici ma rimasto finora accantonato, e che colpirebbe le pensioni più elevate calcolate in parte con vecchio sistema retributivo.

Si tratta di una novità che, spaventando coloro che percepiscono queste ricche pensioni e che rischiano di subire un taglio netto, permetterebbe, al contempo, di accumulare nuove risorse che verrebbero poi reimpiegate nella previdenza stessa, magari per gli esodati, o nel welfare, a sostegno di novità per i più giovani.

Molto di ciò che effettivamente Boeri riuscirà a realizzare si potrebbe capire già da come andranno le cose per quella opzione contributivo donna, già approvato dall’Inps lo scorso dicembre, che attendeva però conferme ufficiali che ancora si aspettano per capire se le lavoratrici donne potranno ancora andare in pensione prima con assegno finale ridotto.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il
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