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Riforma pensioni, quota 96, novitÓ discorso presidente repubblica, indulto, amnistia: novitÓ oggi martedý 3 Febbraio 2015

Scadono domani i termini di pagamento di bollo auto e Canone Rai 2015. Attese modifiche concrete alle pensioni e soluzioni quota 096 della scuola




Scadono domani, lunedì 2 febbraio, i termini di pagamento per il bollo auto 2015 e per il Canone Rai. Devono pagare il bollo, se non hanno ancora provveduto a farlo, i proprietari di vetture che hanno potenza superiore a 35 kw. Per calcolare il bollo da versare per la propria auto, basta collegarsi al servizio online offerto dall’Agenzia delle Entrate, dove si può effettuare il calcolo o tramite la potenza del veicolo espressa in chilowatt o cavalli vapore, direttiva euro, regione di immatricolazione, tipologia di veicolo ovvero direttamente inserendo la targa del veicolo, di calcolare l’importo della tassa.

Effettuato il calcolo, per pagare basterà semplicemente recarsi presso qualsiasi ufficio postale, gli uffici provinciali A.C.I. e le delegazioni A.C.I., o anche tabaccai e Agenzie pratiche auto autorizzate. Ricordiamo che sono esenti dal pagamento del bollo le auto ibride, elettrice, a metano e Gpl, i soggetti disabili, non vedenti e sordomuti, portatori di handicap psichico o mentale titolari di indennità di accompagnamento, disabili con gravi limitazioni della capacità di deambulazione o pluriamputati e disabili con ridotte capacità motorie, anche con limitazione della deambulazione non grave; e per auto elettriche o a metano o GP. Abolita, invece, l’esenzione per il bollo delle auto storiche che resta solo per i veicoli ultra 30ennali, il che significa che l’esenzione ora vale dal 30esimo anno. L'esenzione per i mezzi con più di 20 anni continuerà ad essere però valida in Lombardia, dove la Giunta regionale ha deciso di mantenere le agevolazioni per i bolli per le auto con meno di 30 anni.

Si paga entro domani anche il Canone Rai 2015, il cui importo è fermo sui 113,50 euro, e si continuerà a pagare solo sul possesso tv, ricordando, come ha sottolineato la stessa azienda, che deve essere obbligatoriamente pagato anche in caso di mancata ricezione in quanto tassa su apparecchi abilitati alla riproduzione di programmi tv. Gli unici esenti dal pagamento del Canone Rai sono coloro che hanno compiuto 75 anni di età entro il termine di pagamento del canone; o coloro che hanno un reddito che, sommato a quello del proprio coniuge convivente, non risulti superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilità (euro 6.713,98 annui).

Per il pagamento del Canone Rai 2015 si possono usare bollettini postali, che devono essere intestati a S.A.T. Sportello Abbonamenti TV- Torino sul c/c 3103; si può pagare in qualunque tabaccheria del circuito Lottomatica, Sisal o convenzionate banca ITB; ed anche tramite credito Visa, Mastercard, Moneta, Aura, Diners o American Express contattando telefonicamente il servizio Taxtel di Equitalia Nord, al numero verde 800.191.191 da rete fissa o allo 02641 61701 da cellulare.

Si continuano invece ad attendere novità sulle misure di indulto e amnistia che il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, continua a ritenere non necessarie per risolvere un’emergenza di sovraffollamento carcerario che, in realtà, si sta già risolvendo grazie alle misure del decreto svuota carceri del 2014. Attesa anche la conferma di un nuovo emendamento per il pensionamento dei quota 96 della scuola nel prossimo decreto Milleproroghe che, secondo le ultime notizie, potrebbe contenere già anche i primi interventi sulle pensioni. Resta da mettersi d’accordo sulle modifiche da approvare alla riforma pensioni Fornero, tra coloro che auspicano sistemi di uscita anticipata come quelli finora discussi, tra uscita a quota 100, sistema contributivo per tutti, uscita a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni, prestito pensionistico e coloro che invece spingono su cambiamenti che però non tocchino età e contributi. Tra questi solo il prestito pensionistico, insieme però a part time e staffetta generazionale.

E c’è poi la questione della revisione della governance dell’Inps annunciata dal nuovo presidente dell’Inps, Tito Boeri, insieme alla possibilità di ricalcolo contributivo per tutti. E tanto di quanto annunciato sulle pensioni potrebbe dipendere anche dall’influenza che il nuovo Presidente della Repubblica potrebbe avere.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il