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Disoccupazione, disoccupati indennità 2015,bonus 80 euro busta paga, permessi: istruzioni, regole, novità INPS e Agenzia Entrate

Il bonus di 80 euro in busta paga viene confermato anche per il 2015. Novità invece nelle varie tipologie di indennità di disoccupazione e nei permessi. Ecco come farne richiesta.




Il bonus di 80 euro è stato la grande novità del 2014 introdotta dal governo Renzi. Questo provvedimento è stato confermato anche per il 2015. In particolare possono usufruire di questa somma mensile solo alcune categorie di lavoratori, come i lavoratori dipendenti, chi ha rapporti di collaborazione svolto in modo continuo, i soci delle cooperative, i preti e gli LSU. Per averne diritto bisogna avere un reddito lordo che arriva alla somma massima di 26 mila euro. Inoltre il bonus funziona in modo "scalare". La somma di 80 euro viene corrisposta interamente solo a quelle persone che hanno un reddito che va dagli 8145 euro ai 24 mila euro. Chi invece ha un reddito che va dai 24 mila ai 26 mila euro vedrà accreditata in busta paga una somma minore di 80 euro, e questa somma si riduce all'avvicinarsi dei 26 mila euro. Questa cifrà dovrà essere corrisposta dal datore di lavoro. Successivamente potrà vedersi restituiti i soldi mettendosi d'accordo con la pubblica amministrazione, casomai pattuendo una compensazione con eventuali debiti pendenti oppure pagando minori contributi o ritenute.

Per quanto riguarda le indennità di disoccupazione, ce ne sono di diverse tipologie, che variano in base alla situazione lavorativa in cui si trovava il soggetto attualmente disoccupato. Ad esempio, i lavoratori dipendenti, fino a Maggio possono richiedere l'Aspi. Per ottenerla c'è bisogno di un anno di contributi. Da Maggio 2015 questa indennità sarà sostituita dalla Naspi. In questo caso per averne diritto bisogna aver ottenuto tredici settimane di contributi nei quattro anni scorsi, o diciotto giorni lavorativi in questo anno nuovo. Vale per due anni e può arrivare ad una cifra massima di 1300 euro. Un altra novità del 2015 sarà il Dis-Coll. Questo sussidio spetterà a coloro che hanno avuto forme di contratto di collaborazione a progetto. Per averne diritto c'è bisogno almeno di tre mesi di contributi o almeno un mese di collaborazione. La cifra che si andrà a prendere potrà raggiungere il 75% della somma che si prendeva lavorando.

Per quando riguarda i permessi ci sono novità per il nuovo anno: se ci si sposa si possono avere fino a 15 giorni di permesso. Se invece si dona il sangue si può ottenere un giorno di permesso, e questo punto non vede limiti durante l'anno. Ci sono tre giorni di permesso al mese di cui può usufruire quel lavoratore che deve assistere ad una persona che presenta disabilità.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il