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Riforma Scuola 2015: novità e misure ATA, assunzioni insegnanti, precari, modifiche materie allo studio Governo Renzi

Il Governo Renzi sta lavorando ad una nuova riforma per la Scuola. Una riforma che dovrebbe rendere l'istruzione in Italia più snella ed innovativa.




Lo stesso premier si è esposto molto per questa riforma, e l'ha definita "La Buona Scuola". Innanzitutto l'obiettivo del premier è quello di eliminare i professori precari e i supplenti, cercando di inserire tutte queste figure in maniera stabile negli organici scolastici. Inoltre viene rilanciata la necessità di giudicare un insegnante in base al merito: chi è più bravo lavora e guadagna di più, chi è meno bravo lavora meno e guadagna di meno. Verrà fatta molta più attenzione alla formazione dei docenti stessi, che dovranno seguire dei corsi appositi per aggiornarsi e non rimanere arretrati a tanti ani fa. Inoltre si vuole rendere la scuola trasparente: infatti tutti gli stipendi dei dirigenti scolastici, di professori e del personale vario, devono essere presenti su internet, in modo che tutti possano vederli.

Un altro obiettivo fondamentale della riforma Scuola è quello di eliminare tanta (troppa) burocrazia presente nel mondo scolastico. Inoltre tutte le scuole dovranno essere dotate di banda larga e wi-fi: non è possibile che nel 2015 ci siano scuole che non sanno neanche cosa significa essere disposti di una connessione internet. Inoltre i nostri bambini devono imparare fin da piccoli le lingue straniere, per questo la riforma prevede l'introduzione della lingua straniera già a partire dai 6 anni di età. Quindi sono diversi gli obiettivi che Renzi vuole raggiungere con questa riforma: il primo è quello di dare più lavoro, prevedendo ben 100 mila assunzioni non solo tra i docenti, ma anche avviando le domande per entrare nel personale ATA. Il secondo obiettivo è quello di rendere le scuole pubbliche italiane tecnologicamente avanzate, e di metterle sullo stesso piano delle scuole europee. Un progetto ambizioso, che per il bene dei nostri figli deve essere realizzato.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il