Computer bloccati con richiesta 500 euro di riscatto per virus 2015: cosa fare, soluzioni, come difendersi e non pagare

Arrivano i software per il riscatto: bloccano il computer, sequestrano file e documenti e li restituiscono solo dopo il pagamento di 500 euro.

Computer bloccati con richiesta 500 euro


Guai in vista per chi viene infettato dal CBT-Locker, il ransomware di gennaio e febbraio 2015, che attacca i computer criptando i file e promettendo lo sblocco solo dopo il pagamento di 500 euro (nella moneta elettronica bitcoin) da effettuare 4 giorni. A differenza di quanto accadeva in passato con simili malware, il software mostra il suo funzionamento anche in lingua italiana e dà la prova della sua serietà mostrando documenti reali presenti del PC, quasi come se fossero ostaggi. Sono soprattutto i PC equipaggiati con le varie versioni del sistema operativo Windows a esserne vittime, ma in passato i ransomware hanno preso di mira anche gli smartphone Android.

Nel caso di attacco, la rimozione è tutt'altro che semplice e spesso è necessario l'intervento di esperti in materia, anche se sono tanti i siti che offrono consigli e suggerimenti. Ma anche in questo caso occorre molto discernimento e c'è il pericolo di non rimanere doppiamente colpiti.

Il modo più comune per rimanere infetti è l'apertura di un allegato infetto a una mail. A quanto pare non ci sono grandi differenze: tutti vengono colpiti dagli indirizzi di posta elettronica aziendale a quelli privati. Ecco allora che il primo suggerimento è di vagliare con attenzione la provenienza e il contenuto della mail prima di procedere con l'apertura.

Strettamente legata a questa attenzione è l'indispensabilità di fare backup periodici di di tutti i dati contenuti nel computer. E per essere sicuri della pulizia dell'operazione, è meglio collegare l'hard disk esterno per il salvataggio senza l'attivazione di Internet. Attenzioni ai siti visitati: sono tanti quelli che portano con sé il virus. Va da sé l'importanza dell'equipaggiamento con un buon antivirus quotidianamente aggiornato.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il