BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Imu terreni agricoli: Tar, ricorso c'è ancora rinviato al 18 Febbraio. Calcolo, regole Istat, Agenzia Entrate poco chiari

Slitta al 18 febbraio nuovo pronunciamento del Tar per pagamento Imu sui terreni agricoli: potrebbe cambiare ancora qualcosa? Sempre caos versamento




Qualche giorno ancora al termine di pagamento Imu sui terreni agricoli, la cui nuova scadenza è fissata il prossimo 10 febbraio. Ma qualcosa potrebbe ancora cambiare, creando ulteriori problemi e caos nel pagamento, giacchè il Tar del Lazio ha fatto slittare la sua nuova sentenza dal 4 al 18 febbraio, cosa che potrebbe cambiare ancora le regole di pagamento.

La novità arriva a pochi giorni dalla decisione del governo di far pagare l’Imu in base alla classificazione Istat dei Comuni in montani, parzialmente montani e non montani, che prevedono l’esenzione totale dal pagamento Imu per i terreni agricoli e quelli non coltivati in Comuni totalmente montani; ed esenzioni parziali per i terreni agricoli e non coltivati posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, situati in Comuni parzialmente montani.

I problemi oggi esistenti per il pagamento della tassa derivano innanzitutto dai tempi ristretti in cui Caf e professionisti abilitati dovranno procedere al calcolo e, per quanto riguarda le esenzioni, della considerazione dei criteri su cui basarsi per l’esenzione dal pagamento. In dubbio se considerare solo l’elenco classificazione Istat o anche l0’altitudine dei Comuni, visto che sarebbero esenti dal pagamento Imu i proprietari di terreni situati nei Comuni che si trovano ad oltre 600 metri di altitudine.

Unica certezza, per chi deve obbligatoriamente pagare, sono le modalità di calcolo Imu sui terreni agricoli, per cui si parte da reddito domenicale, che si trova sulla visura catastale o sull’atto di proprietà, che deve essere rivalutato del 25% e moltiplicato per 135, coefficiente dei terreni per i Comuni in cui si paga l’Imu, o 75, coefficiente per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, a cui andrà applicata l’aliquota Imu sui terreni, al 7,6 per mille.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il