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Istanze Online: Ata 2015 terza fascia e Ata seconda fascia. Scontri per stipendi, trattative. Si muove aggiornamento gradutorie

Ancora caos sulla pubblicazione ufficiale delle graduatorie provvisorie Ata di terza fascia: Miur comunica novità solo dopo il 17 febbraio




E' ancora caos sulla pubblicazione ufficiale delle graduatorie provvisorie Ata di terza fascia ma qualcosa, seppur in negativo sembra muoversi: il Miur ha infatti reso noto attraverso una nota pubblicata su Istanze Online che prima della data del 17 febbraio non sarà possibile visualizzare la propria posizione Ata. Il problema non è solo della difficoltà di collegamento al portale con i differenti browser (Mozilla o Crome), ma un difetto nell'inserimento delle Graduatorie, per cui non è possibile visualizzare la collocazione nelle istituzioni scolastiche nelle quali il candidato ha fatto richiesta di essere inserito per uno o più profili Ata.

Se si vogliono consultare le graduatorie succede che vi si può cliccare nella sezione apposita ma al momento della visualizzazione si apre una pagina bianca che non permette l'accesso alle scuole dove si è presentata domanda di inserimento. Il problema dovrebbe essere risolto, secondo quanto al momento comunicato, entro il prossimo 17 febbraio ma bisognerà arrivare a quella data per capire se sarà effettivamente così. Sono, invece, disponibili su Istanze Online le graduatorie Ata di seconda fascia.

I candidati ammessi potranno verificare la correttezza dei dati attraverso la funzione Polis- Istanze on line, cui si può accedere tramite Internet Explorer o una versione non aggiornata di Firefox o Chrome. Mentre, dunque, si attendono notizie aggiornate sulle graduatorie Ata di terza fascia da parte degli Uffici Scolastici Regionali, resta anche da risolvere il problema delle posizioni economiche 2015 per cui sembra che trattative e incontri per chiarimenti siano decisamente fermi.

Come spiegato da Massimo Di Menna, segretario Uil Scuola, dopo l'incontro con il Miur “Da una parte si è convenuti sulla prosecuzione del trattamento per i lavoratori Ata che hanno goduto del beneficio per le loro mansioni aggiuntive, mentre è scandalosa la risposta che ci hanno dato sulla regolarizzazione di coloro che non sono potuti rientrare in quella tranche e che sono in attesa ormai da mesi del giusto compenso. Lavoro per il quale sono stati selezionati e formati, che è stato effettivamente svolto e per il quale circa 5000 lavoratori sono in attesa della loro retribuzione accessoria e continuativa! ‘Dobbiamo fare indagini’, questa è stata la risposta del Miur. Ma siamo determinati ad andare fino in fondo,. Sono già partiti i nostri decreti ingiuntivi”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il