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Pensioni vecchiaia a anzianità Governo Renzi: riforma, novità pagamento pensioni future, peggioramenti e su ricalcolo contributivo

Le emergenze sociali ed economiche sono tali da non rendere più rinviabile la riforma pensioni. Sono diverse le idee sul tavolo.




La riforma pensioni Renzi nel 2015 ci sarà. Certo, non sono chiari modi, tempi e confini entro i quali il governo si muoverà. Ma le ultime notizie e le novità che arrivano sia dal fronte economico sia sul versante sociale raccontano come gli aggiustamenti delle rigidità e delle iniquità contenute nella legge Fornero non siano più rinviabili. Un aiuto decisivo potrebbe arriva da Bruxelles: l'Unione Europea ha infatti deciso di fare delle concessione in merito ai parametri da rispettare, a patto di ben precise condizioni. Si tratta di un'opportunità che, se ben sfruttata, può offrire interessanti spazi di manovra per fare investimenti ovvero riforme.

Non è poi passata inosservata l'inchiesta di PresaDiretta, la trasmissione condotto da Riccardo Iacona, che ha fatto luce sullo stato di salute del nostro sistema pensionistico italiano. Le domande a cui ha cercato di rispondere sono state due: c'è un buco nei conti dell'Inps tale da giustificare un allarme sulle pensioni delle future generazioni? È possibile che lo Stato sia diventato un evasore di contributi previdenziali? Nel dibattito è stato coinvolto anche Tito Boeri, futuro presidente del maggiore istituto previdenziale italiano, a cui il premier Renzi ha affidato il compito della riorganizzazione.

Ebbene, a suo dire è necessario rendere più flessibile il sistema previdenziale favorendo l'uscita anticipata. Le strade da percorrere sono il taglio dell'importo degli assegni più alti, magari con l'introduzione di un contributo di equità, e un nuovo sistema di calcolo delle pensioni. Con l'applicazione del metodo contributivo, ad esempio, lo Stato risparmierebbe sulla spesa previdenziale e il lavoratore avrebbe l'opportunità di congedarsi in anticipo rinunciando, appunto, a una parte della somma che gli spetterebbe con il più vantaggioso sistema di calcolo retributivo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il