BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi ultime notizie: riforma, Ministeri e Governo impugnano sentenze con modifiche favorevoli contribuenti

Miur contro sentenza del Tribunale di Salerno per pensionamento quota 96, no della Consulta a referendum abrogativo Lega riforma pensioni Fornero: le azioni del governo




E’ ancora aperta la partita dei Quota 96 della scuola in attesa di pensionamento e nell’attesa di soluzioni ufficiali da parte del governo, il Miur ha già presentato appello contro la decisione del Tribunale di Salerno di concedere il pensionamento immediato a 42 docenti che avevano presentato ricorso al Tribunale di competenza che aveva, appunto, permesso l’uscita con le regole pensionistiche antecedenti l’entrata in vigore della riforma pensioni Fornero. Si tratterebbe di una sentenza che potrebbe creare un precedente e che il Miur certamente non approva.

Potrebbe dunque arrivare un dietrofront sul provvedimento? Si tratta di una iniziativa che arriva a poche settimane dal no della Corte Costituzionale all’ammissibilità del referendum abrogativo promosso dalla Lega che chiedeva la totale cancellazione della riforma pensioni Fornero, iniziativa che, ancora una volta, vuole dunque dimostrare come il governo sia pronto a far capire che può decidere solo lui sulle questioni principali in discussione.

Resta, tuttavia, da superare il problema delle divisioni interne sia, per esempio, per quanto riguarda il caso dei quota 96, per cui Sel ha presentato un nuovo emendamento da inserire nel prossimo decreto Milleproroghe, sia per le modifiche alle pensioni.

C’è sempre chi, come il ministro Padoan, nonostante le recenti aperture dell’Ue, continua a ribadire di essere contrario a qualsiasi intervento sulla riforma pensioni Fornero, chi chiede modifiche flessibili ma che non tocchino età e contributi richiesti dall’attuale legge pensionistica, come prestito pensionistico, parte time e staffetta generazionale e chi, invece, come Cesare Damiano e l’On. Gnecchi puntano sull’uscita a quota 100, derivante dalla somma di età anagrafica e contributiva, in modo da permettere la pensione anticipata ad età differenti in base all’attività svolta.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il