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Bollo auto 2015: chi, quanto, cosa si deve pagare auto vecchie e altri modelli. Domande e risposte per cercare di chiarire dubbi

Tutte le regole e i chiarimenti necessari per pagare il bollo auto 2015: come pagare in ritardo e sanzioni e informazioni per auto storiche




Pagamento del bollo auto in scadenza ma persistono ancora diversi dubbi in merito. Cerchiamo di chiarire di seguito chi, come e quanto deve pagare la tassa sul possesso dell’auto.

Quando scade il pagamento bollo auto 2015?

E’ scaduto ieri, lunedì 2 febbraio, il termino di pagamento del bollo auto 2015.

Come pagare in ritardo e quali le sanzioni previste?

Il bollo si può pagare in ritardo con il ravvedimento e se si paga entro 14 giorni dalla sua data di scadenza, la sanzione sarà solo dello 0,2% sull'importo iniziale per ogni giorno di ritardo; se si paga dal 15esimo al 30esimo giorno scatta la sanzione ridotta del 3% che aumenta al 3,33% in caso di ritardato pagamento dal 31esimo al 90esimo giorno, mentre dal 91esimo giorno fino allo scadere dei 12 mesi si passa al 3,75%. Se invece si paga con un anno di ritardo, si paga il 30% in più più gli interessi previsti.

Come si calcola il bollo?

Come precisato dall'Aci, il bollo deve essere calcolato in base alla potenza effettiva del veicolo espressa in kilowatt, un dato riportato sulla carta di circolazione del veicolo. Il numero relativo ai Kw può contenere una virgola: in questo caso non si devono considerare le cifre decimali. Ad esempio, se il numero dei Kw è 44,50 l'importo va corrisposto per 44 Kw. Se non è riportata l'indicazione del numero di Kw, la tassa deve essere versata in relazione alla potenza massima espressa in Cv, indicata sulla Carta di circolazione.

Ci sono servizi online che facilitano il calcolo del bollo?

Per calcolare in maniera rapida e semplice il bollo si può consultare il servizio online dell’Agenzia delle Entrate, inserire potenza del veicolo espressa in chilowatt o cavalli vapore, direttiva euro, regione di immatricolazione, tipologia di veicolo ovvero direttamente inserendo la targa del veicolo, di calcolare l’importo della tassa e si saprà quanto dover pagare.

Chi è esente dal pagamento del bollo auto?

Sono esenti dal pagamento del bollo gli autoveicoli elettrici, ibridi, a gas metano, GPL e idrogeno. Per i veicoli elettrici, l’esenzione vale per i primi cinque anni dall'immatricolazione e dal sesto anno poi si pagherà solo il 25% del bollo, così come per le auto a metano e gpl. Esenti dal pagamento del bollo anche i disabili e le autovetture usate per l'accompagnamento di persone invalide ma guidate da parenti a carico.

Quali sono le auto d’epoca che devono pagare il bollo e cosa cambia con nuova Legge di Stabilità?

La nuova Legge di stabilità ha cancellato l’esenzione dal bollo per gli autoveicoli e i motoveicoli definiti storici, eliminando l’esenzione che era prevista fino all’anno scorso per i veicoli di oltre 20 anni. Per non pagare il bollo ed essere considerate storiche le auto, secondo la Legge di Stabilità 2015, dovranno avere oltre 30 anni.

In tutte le Regioni sono esenti dal bollo solo le auto con più di 30 anni?

No, non tutte le Regioni italiane hanno recepito la novità contenuta nella Legge di Stabilità. Per esempio, in Veneto e Lombardia si continuerà a non pagare il bollo sulle auto di oltre 20 anni, mentre in Regioni come Valle D’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Umbria, Abruzzo, Campania, Calabria, Lazio, Molise, Puglia, la Provincia Autonoma di Trento, Sicilia, Marche, Sardegna. In Piemonte, invece, è stato prorogato il pagamento del bollo al 28 febbraio in attesa di eventuali chiarimenti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il