BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni anzianità, donne, uomini, precoci riforma Governo Renzi: novità del mese. Cosa attendersi e prospettive

Situazione pensioni attuale e appuntamenti in programma: cosa potrebbe cambiare in questo mese per la riforma pensioni Fornero. Le novità e ultime notizie




Dopo la delusione del nulla di fatto nella nuova Legge di Stabilità, si attendeva la risposta della Corte Costituzionale alla proposta di referendum promossa dalla Lega che chiedeva l’abrogazione della riforma pensioni Fornero, questo accadeva a gennaio, e finora sono tante le novità e ultime notizie che giungono ogni giorno sulle pensioni, contribuendo a mantenere sempre più aperto il dibattito sulla riforma previdenziale e sulle modifiche che si stanno rendendo sempre più necessarie. E le prospettive per il futuro sembrano buone, vista le recenti aperture dell’Ue ad una maggiore flessibilità, la conferma della nomina di Tito Boeri presidente dell’Inps pronto a riformare la governance dell’Inps stesso e rivedere regole della legge pensionistica attuale, a partire da un meccanismo di ricalcolo contributivo per tutti coloro che percepiscono ricche pensioni d’oro calcolare, in parte, con vecchio sistema retributivo, e le ultime dichiarazioni del ministro del Lavoro Poletti che ha confermato l’impegno del governo per trovare soluzioni soprattutto a sostegno di chi, prossimo alla pensione, rischia di trovarsi senza lavoro, e quindi senza stipendio e senza pensione.

Le ipotesi di intervento allo studio sono diverse, dai sistemi di uscita anticipata e flessibile per tutti di cui di parla ormai da mesi da uscita a quota 100, a sistema contributivo per tutti, a uscita anticipata a 62 ani con35 anni di contributi e penalizzazioni, a prestito pensionistico, ma anche passaggio al part time e staffetta generazionale. Continua intanto il cammino della riforma della P.A. che potrebbe prevedere novità per il prepensionamento dei dipendenti pubblici, che potrebbero poi toccare anche ai privati, come sta accadendo per i dipendenti in esubero delle Province, mentre l’11 febbraio si attendono nuove proposte che potrebbero arrivare dai sindacati per soluzioni pensioni condivise tra tutti.

La questione delle ultime settimane,soprattutto all’indomani del no della Consulta al referendum della Lega, è riuscire a raggiungere una sorta di compromesso per definire interventi approvati da tutti, considerando che le posizioni e le proposte di forze politiche e sociali sono decisamente differenti. Bisognerà capire dunque nelle prossime settimane su quali cambiamenti spingere perché vengano effettivamente approvati per correggere parti della riforma Fornero.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il