BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi ultime notizie: riforma, modifiche urgenti con dipendenti statali e privati sempre più anziani ultimi dati

Sempre più alta l’età dei dipendenti pubblici, come anche nel privato, e tanti giovani senza lavoro: situazione attuale e soluzioni




Solo il 3% dei dipendenti pubblici sono under 30, circa cento mila, o poco più, secondo quanto riportano gli ultimi dati del conto annuale della Ragioneria Generale dello Stato per il 2013, che sottolinea come nell'ultimo anno l'età media dei dipendenti pubblici è aumentata di 7 mesi, sfiorando i 50 anni e, in diversi settori, l'età media ha già superato la soglia dei 50, dalla scuola all'università, dai ministeri alle regioni e all'autonomie locali. Solo il comparto delle forze armate vanta parecchi dipendenti di età inferiore ai 40.

Per il resto, entrando più nel dettaglio, l'età media degli insegnanti a tempo indeterminato, così anche come quella dei medici, sfiora i 52 anni, sale a 56 l’’età per i professori universitari, mentre per i dirigenti ministeriali di prima fascia arriva quasi 57.

La crescita dell'età media, salita di quattro anni nell'ultimo decennio, continua dunque a crescere invece che diminuire e permettere la pensione ai lavoratori più anziani lasciando posti di lavoro liberi per i più giovani in cerca di occupazione.  Secondo la Ragioneria, che avverte come ‘il mantenimento prolungato delle politiche di contenimento del turnover finirà per porre in pochi anni un problema di sostenibilità dei servizi erogati’, bisognerebbe invertire questa tendenza.

Se questi sono i dati del pubblico impiego, potrebbero essere anche più alti nel privato e questa situazione dimostra come sia diventato necessario intervenire per aumentare l’occupazione. E per farlo la strada da percorrere potrebbe essere quella dei prepensionamenti e dei piani di uscita anticipata e flessibile per tutti, come finora proposto, che permetterebbero la pensione anticipata ai lavoratori più anziani per assumere giovani in posti che verrebbero lasciati liberi, rilanciando così il turn over e la staffetta generazionale.
 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il