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Pensioni donne, vecchiaia, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: novità, prospettive e modifiche questo mese. Cosa attendersi

Situazione pensioni attuali e cosa potrebbe cambiare questo mese: appuntamenti importanti. Novità e ultime notizie




Non cambia al momento nulla per le pensioni quest’anno, i requisiti pensionistici, tra età e contributi, sono rimasti esattamente gli stessi dell’anno scorso e cambieranno solo dal primo gennaio 2016, quando ci sarà il primo scatto di adeguamento all’aspettativa di vita Istat e si andrà in pensione quattro mesi più tardi, a 66 anni e sette mesi. Intanto, si continua a lavorare per intervenire sulla riforma pensioni e le novità e ultime notizie riportano diverse possibilità, sostenute dalle nuove aperture Ue che si è sempre dimostrata poco flessibile ad interventi sulla riforma previdenziale, d’accordo con il ministro dell’Economia Padoan, che continua ad essere contrario ad interventi sulla legge Fornero.

Il motivo per cui si vuole preservare l’attuale legge pensionistica è perché, nonostante la sua rigidità, è l’unica capace di garantire sostenibilità economica all’Italia in questo momento di particolare crisi, stesso motivo per cui, tra i diversi sistemi di uscita anticipata finora discussi, c’è chi punta ora su meccanismi capaci di garantire i prepensionamenti ma senza modificare età e contributi della legge Fornero.

Forze politiche e sociali oggi, infatti, appaiono divisi sui meccanismi di uscita anticipata da adottare, tra chi vuole l’uscita a quota 100, estensione del sistema contributivo per tutti, e, come sostengono Damiano e il sottosegretario Baretta, la pensione anticipata a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni, e chi punta su prestito pensionistico, parte time e staffetta generazionale evitando così di modificare età e contributi della legge Fornero.

E in questo mese si potrebbero prospettare diversi appuntamenti importanti per le pensioni, dalle discussioni sulla riforma della P.A. per il prepensionamento dei dipendenti pubblici, che potrebbe poi interessare anche i privati, all’atteso (ancora) incontro tra il ministro dell’Economia Padoan e il nuovo presidente dell’Inps, Tito Boeri, al via a quel piano di revisione della governance Inps che boeri ha già tracciato, al prossimo 11 febbraio quando i sindacati avanzeranno le loro proposte di modifica alle pensioni.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il