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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: previdenza non si cambia e tagli. Segnale Ue per Grecia che vale per Italia

Mario Draghi chiude i rubinetti dei finanziamenti alla Grecia, Merkel disposta alla trattativa solo se si mantengono gli impegni precedenti e nessuna possibilità di interventi pensioni: la situazione




Mario Draghi chiude i rubinetti dei finanziamenti alla Grecia: le banche greche non potranno dunque più accedere alle normali aste per nuovi approvvigionamenti. A partire dall’11 febbraio le banche greche non godranno più delle condizioni speciali per rifinanziarsi presso la Bce e con questa decisione Draghi fa capire di temere l’esito positivo del piano di salvataggio della Grecia, che dovrebbe scadere il 28 febbraio.

La decisione è arrivata mentre il neo premier greco Tsipras incontrava i vertici delle istituzioni europee a Bruxelles e poi il presidente francese François Hollande a Parigi per chiedere tempo per definire un piano di rilancio dell’economia del suo Paese, in profonda recessione dopo le misure di austerità imposte dalla troika di Ue, Bce ed Fmi in cambio dei prestiti di salvataggio.

Ma presidente della Commissione Ue e del Consiglio dei 28 governi, Jean-Claude Juncker e Donald Tusk, gli hanno anticipato la linea rigida della cancelliera tedesca Angela Merkel, che sarebbe disponibile alla trattativa solo continuano ad essere garantiti impegni presi dal precedente premier greco di centrodestra.

Ma ci sarebbe di più: la Germania con l'Ue e le Bce che segretamente avrebbe offerte un patto per allungare il periodo di pagamento dei debiti fino a 80 anni se però continuano ad essere mantenuti i piani di privatizzazioni, se non sarà tagliato il debito, se si continuerà con il tagli statali, e le pensioni legate a quanto si è effettivamente versato di contributi, quindi ad un ricalcolo contributivo come in Italia.

Tutti punti che non rientrano, invece, nel nuovo piano di Alexis Tsipras che punta innanzitutto ad un taglio del debito greco, allo stop alle privatizzazioni, e a rivedere il welfare e le pensioni, visto che ha annunciato aumenti degli assegni minimi e riforma previdenziale. E’, dunque, scontro, che interessa anche noi in Italia, considerando che stiamo facendo tutto ciò che la Bce chiede, dal lasciare così com’è la riforma pensioni Fornero, a tagli alla spesa pubblica a piani di privatizzazioni. E dopo le ultime decisioni nei confronti della Grecia sembra sempre più chiaro il fatto che qualsiasi intervento, anche e soprattutto sulla previdenza, potrebbe essere ‘punito’.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il