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Certificazione Unica 2015: istruzioni, compilazione sezioni e riquadri redditi diversi, professionisti, agenti provvigioni

Regole nuova Certificazione Unica 2015, sezioni da compilare e dati da inserire: come fare e date di scadenza presentazione




La Certificazione Unica 2015 che da quest’anno deve essere utilizzata al posto Cud per le certificazioni da redditi da lavoro dipendente e autonomo deve essere trasmessa entro il prossimo 9 marzo all'Agenzia delle Entrate ed entro il 28 febbraio ai lavoratori interessati. Ciò che cambia rispetto al vecchio Cud è chela CU 2015 comprende maggiori campi da compilare, richiede l’inserimenti non solo dei dati Inail e dei compensi per i lavoratori autonomi, ma anche dei dati previdenziali ed assistenziali relativi alla contribuzione versata o dovuta all’Inps;  dei dati relativi alle gestioni ex Inpdap e l’importo dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del lavoratore versati e/o dovuti all’ente previdenziale di riferimento al periodo d’imposta 2014, nel caso della CU2015.

Nella sezione 1 devono essere certificati tutti i dati previdenziali di competenza dell’Inps da parte di tutti i datori di lavoro; nella sezione 2 deve essere riportata la certificazione dei compensi corrisposti, durante l’anno 2014, ai collaboratori coordinati e continuativi, compresi i collaboratori a progetto, iscritti alla Gestione Separata Inps; nella sezione 3 devono, invece, essere riportati i dati previdenziali ed assistenziali relativi alle gestioni ex Inpdap, confluite nell’Inps.

La Cu è suddivisa in sezioni specifiche in cui bisogna riportare  le somme erogate dal sostituto d’imposta per: redditi di lavoro autonomo, redditi diversi, provvigioni per procacciatori d’affari, agenti di commercio, venditori a domicilio e attività di mediazione, prestazioni relative a contratti d’appalto, e indennità corrisposte per la cessazione di rapporti di agenzia, per la cessazione da funzioni notarili e per la cessazione dell’attività sportiva quando il rapporto di lavoro è di natura autonoma.

Debutta poi la sezione del nuovo Bonus da 80 euro dedicata alle ‘Detrazioni e a ai Crediti’: per i dati del bonus di 80 euro bisogna compilare tre campi, 119, 120 e 121: nel primo campo bisogna indicare il codice bonus e inserire 1 se il sostituto d’imposta abbia riconosciuto al dipendente il bonus da 80 euro e lo abbia erogato tutto o in parte o 2 se il sostituto d’imposta non abbia riconosciuto al dipendente il bonus da 80 euro o lo abbia riconosciuto ma non lo ha erogato; nel secondo campo, 120, bisogna indicare l’importo del bonus Irpef che il sostituto d’imposta ha erogato al lavoratore dipendente; e nel terzo, 121, l’importo del bonus Irpef che il sostituto d’imposta ha riconosciuto ma non ha erogato al dipendente. Nel caso di mancata erogazione del bonus non bisogna compilare nulla di questa sezione.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il