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Pensioni vecchiaia, donne, anzianità riforma Governo Renzi: novità, sentenze tribunali favorevoli modifiche impugnate Ministeri

Il percorso della riforma pensioni si fa duro senza la copertura economica. Il Miur si appella contro i quota 96. Novità e ultime notizie.




La riforma della pensioni si fa anche a colpi di carte bollate e sentenze di tribunali. Almeno è quanto succede nel mondo della scuola con la vicenda dei quota 96. Il Ministero dell'Istruzione ha infatti deciso di opporsi in appello alla sentenza con cui il Tribunale di Salerno aveva dato ragione a 42 docente intenzionati a congedarsi con i requisiti in vigore prima dell'introduzione della legge Fornero. La decisione del governo segue di pochi giorni l'importante sentenza della Corte Costituzionale con cui è stato dichiarato inammissibile la proposta di referendum per l'abolizione della stessa riforma Fornero.

Resta dunque avvolto nell'incertezza il destino dei quota 96, quei lavoratori che, nonostante il compimento di 61 anni d'età e il raggiungimento di 35 anni di contributi previsti dalla normativa di riferimento, non sono andati in pensione a causa dell'introduzione delle norme contenute nella riforma Fornero, che non hanno tenuto conto della peculiarità del calendario scolastico. Il governo giustifica l'inerzia con l'assenza della copertura economica per risolvere una volta per tutte questa vicenda. I disegni di legge sono stati regolarmente respinti in sede di Commissione Bilancio.

In questo contesto le nuove stime dell'Unione europea hanno gelato l'Italia: secondo la Commissione nel 2015 il nostro Pil resterà fermo a +0,6%, stessa previsione di novembre, mentre la disoccupazione è stata addirittura rivista al rialzo, a +12,8%. Bene soltanto il deficit che scende a 2,6%. In base alle nuove stime, non sembra dunque avere ancora effetto la spinta che ci si attendeva dal calo del petrolio, dalle riforme e dal quantitative easing della Bce. Dello stesso avviso l'agenzia di rating Fitch: "Problemi strutturali di lunga data hanno ridotto il potenziale di crescita dell'Italia e questo pesa sul rating e sull'outlook che è fragile".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il