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Pensioni, indulto, quota 96, amnistia, riforma Fisco Equitalia sanzioni: novità oggi Governo Renzi sabato 7 Febbraio

Situazioni e discussioni attuali sulle principali questioni del governo Renzi: prossimi appuntamenti in programma e novità pensioni e quota 96




Tanti agli argomenti in discussione al governo che nelle prossime settimane potrebbero subire cambiamenti. Vediamo cosa sta succedendo.

Pensioni e Quota 96: Dovrebbe essere l’anno definitivo, il 2015, per chiudere la partita dei 4mila lavoratori della scuola, che hanno maturato da tre anni i requisiti pensionistici, ma che sono ancora a lavoro, per un errore di formulazione contenuto nella riforma pensioni Fornero. L’intenzione di risolvere questo caso diventato ormai sociale è anche nei piani del nuovo presidente dell’Inps che ha deciso di rendere disponibili 4 miliardi di euro per chiudere le partite di quota 96 della scuola ma anche di esodati.

E lo stesso Boeri, insieme a tutte le forze politiche, ad eccezione del ministro dell’Economia Padoan, sono d’accordo su interventi sulla riforma pensioni Fornero, modifiche che rendano l’attuale legge più flessibile per tutti, e l’attuale sistema più flessibile. E a chiedere interventi strutturali, oggi necessari, anche il Civ, Consiglio di indirizzo e sorveglianza. Tra gli interventi allo studio anche il ricalcolo contributivo per le pensioni d’oro calcolare con vecchio metodo retributivo e modifiche alle baby pensioni e alle ricche pensioni integrative e di invalidità.

Indulto e Amnistia: Dopo il nuovo allarme el Sappe, sindacato autonomo della polizia penitenziaria, secondo cui sarebbero aumentate le aggressioni nei confronti degli agenti penitenziari e tra detenuti stessi, a dimostrazione del fatto che l’emergenza carceraria, contrariamente a quanto sostiene il ministro della Giustizia Orlando, è ancora forte e le condizioni di sovraffollamento ancora drammatiche, la commissione Giustizia alla Camera ha approvato il decreto sulla depenalizzazione dei reati, cioè sulla non punibilità dei reati lievi. Donatella Ferranti, presidente della Commissione, ha voluto specificare che  non c'è depenalizzazione o impunità sui delitti gravi e tutti i reati come lo stalking, le truffe ai pensionati, il maltrattamento di animali saranno regolarmente puniti.

Riforma Fisco ed Equitalia: Entro la prossima settimana si dovrebbe risolvere la questione sulla soglia di non punibilità penale del 3% dell’imponibile per i reati fiscali, introdotto da uno dei decreti attuativi della delega fiscale. Il nuovo decreto fiscale dovrebbe arrivare in CdM il prossimo 20 febbraio. Secondo quanto previsto, dovrebbero essere esclusi dalla depenalizzazione al di sotto di una certa soglia i reati di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o di altri documenti per operazioni inesistenti, di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici ed emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti.

Rientrerebbe, invece, nella depenalizzazione la dichiarazione infedele, cioè il reato commesso da chi, al fine di evadere le imposte dirette o l’Iva, riporta un ammontare inferiore a quello effettivo, reato oggi punibile a condizione che l’imposta evasa sia superiore a 50 mila euro. Probabile anche la revisione del nuovo regime dei minimi per chi decide di aprire una nuova Partita Iva; nuove regole in materia di rapporti con i paradisi fiscali (Paesi Black List); l’introduzione della fatturazione elettronica tra privati; nuove regole per il settore dei giochi e una nuova disciplina del contenzioso, dell’accertamento e della riscossione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il