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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: nuovo Dl staffetta generazionale depositato affianca quota 100,contributivo,prestit

Nuovo emendamento di uscita anticipata per tutti con staffetta generazionale: la proposta di Panizza e come funzionerebbe il meccanismo




Se ne parla da tempo ma è la prima volta che viene messa nero su bianco la proposta della staffetta generazionale per garantire l’uscita anticipata per tutti, con conseguente rilancio dell’occupazione e tra le ultime notizie e novità la proposta senatore del Patt Franco Panizza che punta sulla possibilità di intervenire sulla riforma pensioni sostenendo  il ricambio generazionale nel settore pubblico e privato attraverso il ricorso al part-time. Secondo Panizza, “Tutti gli enti pubblici potranno promuovere il ricambio generazionale mediante la riduzione dell'orario di lavoro da parte del personale in prossimità della maturazione dei requisiti pensionistici, consentendo nel contempo l'assunzione di nuovo personale”, proposta del resto già avanzata dal ministro Madia, ma poi caduta nel dimenticatoio.

Obiettivo di Panizza è sostenere la staffetta generazionale sia nel settore privato che in quello pubblico, salvaguardando il versamento della contribuzione piena, per cui al lavoratore che decide di passare da impiego full time ad impiego part time continuerebbe a ricevere il pagamento dei regolari contributi come se stesse continuando a lavorare normalmente. La staffetta generazionale proposta nell’emendamento di Panizza non è tuttavia la prima volta, come detto, che viene presa in considerazione, e dopo la Madia, solo qualche giorno fa Luigino Bruni, professore di Economia politica all’Università di Milano-Bicocca, aveva spiegato come una delle migliori soluzioni per modificare le pensioni fosse quella di incentivare il part-time dopo i 55 anni in modo da creare posti di lavoro per i giovani”.

Secondo Bruni, la riforma Fornero “è un’ottima legge” ma che bisogna rendere più flessibile nei suoi requisiti di uscita da lavoro, ritenuti troppo rigidi, e per rendere più agevola il ricambio generazionale a lavoro, in modo da permettere anche ai più giovani di entrare nel mercato occupazionale, altrimenti si rischia di bloccare la crescita del Paese. Per perseguire questo obiettivo, basterebbe, secondo Bruni, incentivare il lavoro part-time dopo i 55 anni e assumere più giovani.

Insieme a questo nuovo emendamento sulla staffetta generazionale, la proposta di uscita a quota 100, o molto simile, è stata già presentata in Parlamento da Damiano-Baretta, quella sul prestito pensionistico era già stata avanzata dall’ex ministro Giovannini, e riproposta dal ministro del Lavoro attuale Poletti, mentre per quanto riguarda il sistema contributivo si attende, in realtà, un sua proroga visto che si stratta di una legge già esistente con l’opzione donna.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il