BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Certificazione Unica 2015: Agenzia Entrate istruzioni e compilazione quadri bonus 80 euro, stipendi, professionisti partita iva

Cambia da quest’anno il Cud che diventa nuova Certificazione Unica 2015: regole e novità compilazioni e sezioni specifiche




Cambia da quest’anno il Cud che diventa nuova Certificazione Unica 2015 che deve essere inviata entro il 28 febbraio ai lavoratori interessati ed entro il prossimo 9 marzo all’Agenzia delle Entrate che poi la userà per predisporre il modello 730 precompilato per dipendenti e pensionati. E proprio per questo la Cu 2015 si arricchisce di nuovi dati da inserire rispetto a quelli che erano richiesti dal vecchio Cud, in virtù anche di novità fiscali, come l’erogazione del bonus di 80 euro per i dipendenti pubblici.  

Nella nuova Cu devono essere inseriti i dati Inail e dei compensi per i lavoratori autonomi, i dati previdenziali ed assistenziali relativi alla contribuzione versata o dovuta all’Inps; i dati relativi alle gestioni ex Inpdap e l’importo dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del lavoratore versati e/o dovuti all’ente previdenziale di riferimento al periodo d’imposta 2014, nel caso della CU2015.

La Cu si divide in particolari sezioni in cui devono essere inserite le somme dei: redditi di lavoro autonomo, redditi diversi, provvigioni per procacciatori d’affari, agenti di commercio, venditori a domicilio e attività di mediazione, prestazioni relative a contratti d’appalto, e indennità corrisposte per la cessazione di rapporti di agenzia, per la cessazione da funzioni notarili e per la cessazione dell’attività sportiva quando il rapporto di lavoro è di natura autonoma.

Nuova la sezione del Bonus da 80 euro rientrante nelle ‘Detrazioni e a ai Crediti’: per i dati del bonus di 80 euro bisogna compilare tre campi, 119, 120 e 121: nel primo campo bisogna indicare il codice bonus e inserire 1 se il sostituto d’imposta abbia riconosciuto al dipendente il bonus da 80 euro e lo abbia erogato tutto o in parte o 2 se il sostituto d’imposta non abbia riconosciuto al dipendente il bonus da 80 euro o lo abbia riconosciuto ma non lo ha erogato; nel secondo campo, 120, bisogna indicare l’importo del bonus Irpef che il sostituto d’imposta ha erogato al lavoratore dipendente; e nel terzo, 121, l’importo del bonus Irpef riconosciuto dal sostituto d’imposta ma non erogato al dipendente.

Nella sezione dedicata ai Dati Assicurati Inail devono essere riportati qualifica del lavoratore (punto 35), da compilare solo nell’ipotesi in cui il lavoratore appartenga ad una delle Ulteriori categorie indicate di seguito, con lo specifico codice da inserire per esempio F per Associati in partecipazione, L Partecipanti a stage, P Pescatori autonomi e soci di cooperative della piccola pesca marittima e delle acque interne, Q Medici in formazione specialistica e medici in formazione specifica in medicina generale; il numero della posizione assicurativa territoriale INAIL e relativo controcodice (punto 36); periodo di inclusione del soggetto assicurato nella posizione assicurativa di riferimento, con data di inizio (punto 37) e data di fine, ultimo giorno (punto 38); il Codice comunale della località dove l’assicurato ha svolto l’attività tutelata nel corso dell’anno (punto 39).

Passando ai professionisti, nonostante ai professionisti e lavoratori autonomi non interessi il 730 Precompilato, i sostituti d’imposta dovranno inserire nella Certificazione Unica 2015 i dati loro riguardanti nell’apposita sezione Certificazione Lavoro Autonomo, Provvigioni e Redditi Diversi.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il