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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: modifiche negative e ricalcolo contributivo per far passare quota 100,Mini Pensione

I meccanismi di cambiamento flessibili per le pensioni e sistemi per recuperare nuove risorse: le novità e ultime notizie dal presidente Boeri




Ricalcolo contributivo per tutti, revisione di baby pensioni, pensioni integrative, di invalidità e di reversibilità e revisione della governance dell’Inps per ricavare risorse che servirebbero ad attuare modifiche alla riforma pensioni Fornero. Sono piuttosto contrastanti le novità e ultime notizie sugli interveti alla riforma previdenziale, tra chi vuole l’attuazione di meccanismi di uscita anticipata come quota 100, sistema contributivo per tutti, e non solo per le donne per cui si attende invece a breve una conferma di proroga al 31 dicembre 2015, uscita a 62 o a 60 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni, o incentivi se rimane più a lungo a lavoro, fino a 70 anni massimo, e chi spinge invece su prestito pensionistico, part time e staffetta generazione, che non toccano età e contributi della legge Fornero.

Tra questi anche il presidente dell’Inps, Tito Boeri, che propone l’uscita con part time, con possibilità per coloro che sono prossimi alla pensione, di passare dall’impiego full time all’impiego part time, riducendo l’orario di lavoro e, di conseguenza, anche lo stipendio ma con contributi che continuerebbero ad essere regolarmente pagati dalle aziende, dando ai più giovani la possibilità di nuovi impieghi. Ma Boeri ha anche parlato di quel ricalcolo contributivo che sta creando particolari timori a coloro che guadagnano pensioni d’oro.

L’obiettivo sarebbe quello di applicare un prelievo di solidarietà sulle pensioni elevate, che dovrebbero superare i 3mila euro mensili, calcolate in parte con vecchio sistema contributivo, in modo da recuperare nuove risorse da reimpiegare poi nella previdenza o nel welfare. Boeri stima di poter recuperare dall'applicazione del ricalcolo contributivo circa 4 miliardi di euro che potrebbero salire anche a 8 con le risorse aggiuntive derivanti dagli altri interventi su baby pensioni e pensioni integrative, come del resto aveva già proposto il premier Renzi. Altro obiettivo del nuovo presidente dell’Inps è chiudere definitivamente la questione dei quota 96 della scuola, insieme a quella degli esodati, per cui ha deciso di sbloccare risorse per 4 miliardi di euro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il