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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: oggi mercoledì Eurogruppo e piano ufficiale sindacati 11 Febbraio.Cosa può cambiare

E' attesa per mercoledì 11 febbraio una riunione straordinaria dell'Eurogruppo sulla Grecia e possibili influenze per novità riforma pensioni in Italia: cosa aspettarsi




E' attesa per mercoledì 11 febbraio una riunione straordinaria dell'Eurogruppo chiamato ad esprimersi su Grecia e programma di lavoro, contro l'austerità imposta dall'Ue, del nuovo premier Alexis Tsipras, mentre resta in programma per il prossimo 28 febbraio il necessari raggiungimento di un'intesa per capire come comportarsi nei confronti del Paese ellenico, dopo la chiara contrarietà a tutto ciò che è stato proposto da Tspiras da parte della cancelliera tedesca, Angela Merkel, e la decisione di Mario Draghi di bloccare i piani di sostegno alla Grecia. Ma Tspiras non ci sta.  

E continua a ribadire: “La Troika è completamente finita. Abbiamo un impegno con le regole dell'Unione europea anche se non siamo d'accordo con esse. Ma le rispettiamo e rispetteremo la regola che riguarda i bilanci senza deficit. Ma l'austerità e gli irraggiungibili avanzi primari non costituiscono le regole istitutive dell'Ue”. Secondo, invece, il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble a Berlino, “La Grecia deve affrontare i problemi con le tre istituzioni con cui ha affrontato il programma, la Bce, la Commissione Ue e il Fmi”. Qualsiasi decisione di mercoledì dell’Ue avrà chiare conseguenze in Italia, anche per quanto riguarda eventuali interventi sulla riforma pensioni Fornero.

Una maggiore aperture dell’Ue e maggiore flessibilità nei confronti di una Grecia che vuole allontanare la rigida politica dell’austerità, potrebbe, infatti, portare maggiore flessibilità di interventi anche nel nostro Paese, aprendo la strada a riforme strutturali in maniera diversa da come imposte dall’Ue, a partire dalla legge Fornero che è sempre stata difesa dall’Ue.

E’ una legge che, seppur rigida, è capace di garantire sostenibilità finanziaria al nostro Paese, motivo per cui il nostro ministro dell’Economia Padoan continua a ribadire la sua contrarietà a qualsiasi intervento, e questo è importante per l’Europa, soprattutto a causa del forte momento di crisi economica che l’Italia sta attraversando. Con una maggiore possibilità di intervento, si potrebbero mettere in atto quelle modifiche da mesi ormai allo studio del nostro governo, tra sistemi di uscita anticipata interventi peggiorativi per recuperare nuove risorse necessarie per previdenza e welfare.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il