Montezemolo: in Italia la metà delle persone sono

In Italia noi abbiamo 'solo meta' del Paese che rema, c'e' un'altra meta' che sta seduta a poppa, che ringrazia ma non produce e succhia le ruote di chi rema'



In Italia noi abbiamo 'solo meta' del Paese che rema, c'e' un'altra meta' che sta seduta a poppa, che ringrazia ma non produce e succhia le ruote di chi rema'. Lo ha sottolineato il presidente della Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo nel suo intervento alla scuola superiore dell'amministrazione dell'Interno. 'Oggi abbiamo troppe sacche di improduttivita' - ha insistito - attivita' superflue e troppi fannulloni. Abbiamo bisogno di riprendere la strada della crescita'.

'Abbiamo bisogno di ristimolare il Paese verso sfide e obiettivi - ha affermato Montezemolo - dobbiamo distinguere la capacita' di tagliare le spese dalla improduttivita' delle persone a poppa, dando risorse a chi rema'. E in questa ottica Montezemolo ha citato due sue figure di riferimento: John Fitzgerald Kennedy e Martin Luther King che parlavano al Paese di temi concreti perche' 'gli uomini passano - ha detto citando Kennedy - i governi passano, ma le idee restano'.

Ma non si puo' pensare che 'la politica faccia il successo o l'insuccesso di una azienda', che dipende invece totalmente dalle capacita' dell'imprenditore. 'Qualunque leader deve essere in grado di crearsi dei numeri due - ha proseguito - di circondarsi di persone piu' brave e non di quelle che sanno dire solo si', deve avere coraggio perche' gli uomini sono il piu' grande patrimonio di una impresa'.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il