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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: proposte e cambiamenti da nuovo rapporto Ocse per Italia

Nuova analisi Ocse su Italia, pensioni, misure del Jobs Act e consigli per miglioramento economia: come intervenire sul sistema previdenziale?




L'Ocse, il gruppo dei grandi Paesi industriali, promuove le misure contenute nel Jobs Act ma sprona a rilanciare occupazione, sulla riforma della scuola e sulla semplificazione del sistema fiscale. Dall’analisi Ocse emerge come la mancata ripresa dell'economia ha lasciato l'Italia indietro rispetto alla media degli altri Paesi industriali sia in termini di reddito pro capite, sia in termini di produttività. E il consiglio è quello di ‘continuare a ridurre il dualismo del mercato del lavoro, rendendo più flessibili assunzioni e licenziamenti, e di adottare procedure legali più prevedibili e meno costose, supportate da una rete di protezioni sociali più ampia e da politiche attive per il mercato del lavoro.

In quest'ultima analisi Ocse fatta per Italia, si parla anchedi previdenza, con il consiglio di spostare aiuti sul reddito ovvero, di pensare a forme di tutela come assegno per chi non ha lavoro e a forme di mantenimento minimo, come del resto vigono negli altri Paesi europei, piuttosto che ad altre forme di indennità, come le nuove, da Naspi, ad Asdi e Dis-Coll, previste dal nuovo Jobs Act del governo Renzi e che in qualche modo rappresentano nuove forme di tutela per coloro che hanno perso il lavoro o sono in difficoltà nel trovare una nuova occupazione.

Nonostante l’Ocse sproni a novità previdenziali per un rilancio dell’economia italiana in generale, d’altro canto, appoggia la riforma pensioni Fornero, collocando l'Italia al primo posto tra i paesi industrializzati per l'incidenza delle pensioni sulle casse statali, grazie all’ultima legge pensionistica che assicura la sostenibilità finanziaria del sistema, con un impatto negativo tuttavia sul reddito. Ciò che però viene particolarmente contestato è il basso valore degli assegni pensionistici mensili, molti dei quali inferiori ai mille euro, talvolta anche ai 500, non dando la possibilità ai pensionati di continuare a vivere una vita dignitosa, ma piuttosto di stenti.

E’ a questo che, secondo l’Ocse, bisogna rimediare puntando su sistemi capaci di rimettere il sistema pensionistico attuale in equilibrio in modo da riuscire ad assicurare maggiore equità per tutti. L’outlook dell’Ocse spiega che la crisi ha spinto la maggior parte dei Paesi a fare riforme per rendere i sistemi pensionistici più sostenibili dal punto di vista finanziario, aumentando le tasse sui redditi da pensioni e sui contributi pensionistici, riducendo o rinviando l’indicizzazione delle prestazioni e aumentando l’età pensionabile.

Ma se aumentare l’età effettiva di pensionamento può aiutare, servono, di contro, anche soluzioni per i lavoratori anziani che rischiano di perdere il lavoro e che offrano maggiori opportunità. Serve inoltre spronare all'avvicinamento ai fondi pensione, cosa che in Italia, dopo l'ultimo aumento delle aliquote di tassazione sulla previdenza complementare, viene decisamente scoraggiato.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il