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Sistri: novità della settimana

Al via le sanzioni per il mancato pagamento del contributo Sistri: nuove richieste da associazioni e nuovi bandi a partire dal prossimo mese di giugno. La situazione




Con il mese di febbraio partono le sanzioni per chi non procede all’iscrizione al Sistri, nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, o al pagamento annuale del contributo per i rifiuti pericolosi. Le sanzioni vanno da 15.500 euro a 93.000 euro. L’obbligo di iscrizione al Sistri riguarda gli enti o le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale, compresi i vettori esteri che effettuano trasporti di rifiuti all’interno del territorio nazionale o trasporti transfrontalieri in partenza dal territorio, o che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti speciali pericolosi, inclusi i nuovi produttori.

Fino al 31 dicembre 2015, nonostante l’obbligo di Sistri, resterà in vigore anche l’obbligo di documentazione cartacea, per effetto del decreto Milleproroghe. Intanto, sono stati pubblicati sul sito ufficiale del sistema gli ‘Aggiornamenti sezione documenti’, nuova versione del software per le procedure di interoperabilità tra il Sistri e i sistemi gestionali, di cui ci si dovrà servire per il controllo della gestione della movimenti dei rifiuti.

Nonostante, dunque, sia il governo stesso ad ammettere dei problemi, bisogna comunque pagare il contributo previsto, mentre le associazioni del settore continuano a chiedere proroghe e sospensione del versamento dei contributi e delle relative sanzioni fino a quando il sistema non sarà completamente definito senza errori ed operativo.

Intanto, il segretario all'Ambiente, Silvia Velo, ha annunciato che entro il 30 giugno 2015, il ministero dell'Ambiente avvierà nuovi bandi per l'affidamento della concessione del servizio, secondo criteri e modalità di selezione disciplinati dal codice degli appalti pubblici e dalle norme dell'Unione europea. Per questo obiettivo, il Ministero ha deciso di avvalersi della società Consip, che, una volta individuate e definite le modalità e le condizioni, anche operative, per la concessione del servizio, procederà a lanciare la gara pubblica.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il