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Pensioni donne, precoci, uomini Governo Renzi: novità interventi nuovi alleati Pd Scelta Civica con proposte e idee Zanetta

Enrico Zanetti, sottosegretario del Ministero dell'Economia, è il nuovo segretario di Scelta Civica. Più volte si è occupato della questione della riforma pensioni.




Fino a che punto l'elezione di Enrico Zanetti a nuovo segretario di Scelta Civica sarà in grado di incidere sulla riforma pensioni? Si ricorda che il politico veneziano ricopre la carica di sottosegretario del Ministero dell'Economia ed è uno dei pochi aderenti al partito creato dall'ex premier Mario Monti che non è passato nelle file del Partito Democratico. Come raccontano le ultime notizie, Zanetti si è occupato più volte della questione delle previdenza italiana.

In particolare è pubblicamente intervenuto sull'opportunità di introdurre un prelievo aggiuntivo sugli assegni più elevati. Si tratta di una posizione che vede favorevole Tito Boeri, prossimo presidente dell'Inps, promotore del cosiddetto contributo di equità. Per Zanetti "parlare di contributi di solidarietà sulle pensioni più alte può essere sbagliato e pure iniquo se poi non si distingue adeguatamente tra quelle che sono frutto di elevate contribuzioni versate e quelle che non lo sono. Bassa o alta che sia una pensione, fino a quando corrisponde alla contribuzione versata, nasce da soldi che ci ha messo chi la percepisce".

La questione delle pensioni va incardinata nell'ambito dell'intero puzzle del welfare italiano e deve tenere conto dei ristretti spazi di manovra economica. Emblematico sono i numeri sulla cassa integrazione: dal 2009 al 2014 le aziende italiane hanno richiesto 6,5 miliardi di ore, di cui oltre 1,1 miliardi nel solo 2014. Il dato è emerso dal Rapporto della Uil sulla cassa integrazione. La media annua degli anni pre-crisi era di 200 milioni di ore.

A livello comunitario, poi, la Commissione europea mantiene alta la guardia sul debito pubblico italiano, visto al 133% del Pil nel 2015, tanto da non escludere la richiesta di una ulteriore manovra correttiva. Nelle previsioni d'inverno la Commissione stima che il debito torni a scendere solo dal 2016.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il