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Certificazione Unica 2015: errori e problemi. Modifiche, cambiamenti e proroga richiesta a Governo Renzi e Agenzia Entrate

Ancora problemi per compilazione e invio Certificazione Unica 2015 nonostante software reso disponibile da Agenzia delle Entrate: nuove richieste da Consulenti del Lavoro





E’ la nuova Certificazione Unica 2015 che sostituisce da quest’anno il Cud e che dovrà essere trasmessa entro il 28 febbraio ai lavoratori interessati ed entro il prossimo 9 marzo all'Agenzia delle Entrate a creare problemi ai professionisti abilitati a causa dei tempi decisamente ristretti per permettere lo svolgimento delle pratiche entro le scadenze e senza incorrere nelle sanzioni che sono decisamente salate, 100 euro per ogni Cu errata.

Nonostante l'Agenzia delle Entrate abbia reso disponibile il software che i sostituti d’imposta dovranno utilizzare per compilare e inviare la Certificazione Unica 2015, che servirà per predisporre la dichiarazione del modello 730 precompilato, che sarà inviato online a pensionati e lavoratori dipendenti dal 15 aprile, professionisti abilitati e Consulenti del Lavoro chiedono, tuttavia, proroghe e correttivi al Direttore dell’Agenzia delle Entrate Orlandi, visto che l’Agenzia ha reso disponibile il software ‘Certificazione Unica 2015’ solo il 5 febbraio scorso e che la scadenza di presentazione è fissata al 28 febbraio.
 
Considerando che non è possibile utilizzare in questo caso il ravvedimento operoso, è necessario tener conto del ritardo con il quale sono stati resi disponibili i modelli di dichiarazione, le istruzioni ed i software applicativi di controllo e per questo le Associazioni del Coordinamento chiedono di poter inviare entro il termine stabilito solo i dati necessari ed indispensabili alla predisposizione della dichiarazione precompilata dei redditi, e non quelli di tutti quelli richiesti dalla nuova Cu. Rispetto al vecchio cud, infatti, la nuova Certificazione Unica si arricchisce di maggiori dati da inserire.

Per avanzare questa richiesta, e organizzazioni Adc, Aidc, Anc, Andoc, Unagraco, Unico e Ungdcec, hanno scritto una lettera al ministro dell’Economia Padoan, al vice ministro Luigi Casero e al direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, chiedendo che i dati della Certificazione Unica da inviare all’Agenzia delle Entrate entro il 9 marzo siano, dunque, limitati a quelli necessari senza comprendere la generalità dei compensi.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il