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Pensioni uomini, vecchiaia, donne Governo Renzi: riforma, novità scontro su interventi tra Poletti, Boeri, Baretta e Padoan

Nonostante nuove proposte e annunci da ministro Poletti e presidente Boeri, Padoan continua a ribadire la sua contrarietà ad interventi sulle pensioni. La situazione




Mentre il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, e il presidente dell’Inps, Tito Boeri, continuano ad annunciare interventi sulla riforma pensioni Fornero, arrivano ancora novità e ultime notizie non positive da parte del ministro dell’Economia Padoan che continua, invece, a ribadire la sua contrarietà ad ogni intervento di modifica sull’attuale legge pensionistica. Intervenuto a margine dei lavori del G20 a Istanbul, il ministro Padoan ha spiegato che “L'Italia si sta rafforzando grazie alla crescita e alle riforme strutturali. Il nostro sistema pensionistico è tra i più forti. I numeri precisi li vedremo, non escludo sorprese sul fronte della crescita”.

Si tratta di dichiarazioni che confermano la posizione di Padoan che esclude cambiamenti alle pensioni perché la legge Fornero è l’unica capace di garantire sostenibilità economica all’Italia in un momento di forte crisi in cui una sicurezza è decisamente necessaria. E, nonostante le tante richieste di intervento, continua a dire che la riforma pensionistica deve rimanere esattamente così com’è perchè non sono ancora maturi i tempi per abbassare l’età pensionabile per tutti in Italia.

Le parole del ministro Padoan arrivano a qualche giorno di distanza dalle ultime dichiarazioni del ministro Poletti che invece ha annunciato un nuovo impegno del governo sulle pensioni, tanto per definire strumenti a sostegno di coloro che rischiano di perdere il lavoro e prossimi alla pensioni, che rischierebbero così di rimanere senza pensione e senza stipendio, ma anche una proposta di applicazione di un contributo sulle pensioni d'oro, che porterebbe il sistema previdenziale italiano a rimettersi in equilibrio, esattamente come dichiarato dal presidente dell’Inps Boeri, che pensa di agire sulle pensioni con ricalcolo contributivo per tutti e staffetta generazionale.

Ma per modificare la riforma Fornero servono risorse e proprio per questo fine Boeri ha avanzato la proposta di un contributo di solidarietà sulle ricche pensioni in parte calcolate con vecchio sistema retributivo. Boeri ha infatti spiegato che bisogna porre fine alle iniquità del nostro sistema pensionistico e che “per ridurre almeno in parte l'iniquità si può introdurre un prelievo del 20-30% sulla sola differenza tra l'assegno pieno e i contributi versati. In totale, un sacrificio al massimo del 10% e riservato alle pensioni più alte, diciamo dai tremila euro in su al mese”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il