Pensioni anzianità, precoci, donne riforma Governo Renzi: novità prestito in forse, quota 100 bloccata, contributivo difficile

Prestito pensionistico, ricalcolo contributivo per tutti del presidente Inps Boeri e piano tagli del premier Renzigli interventi più probabili per le pensioni

Pensioni anzianità, precoci, donne rifor


Uscita anticipata con prestito pensionistico ma anche ricalcolo contributivo come proposto dal presidente dell’Inps, Tito Boeri, e piano tagli del premier Renzi: sarebbero queste, secondo le novità e ultime notizie, le ipotesi di intervento più fattibili sulla riforma pensioni Fornero. Meno probabile, al contrario, che si intervenga con realizzazioni di pensione anticipata con quota 100, sistema contributivo per tutti, o uscita a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni, nonostante si tratti di piani che sul lungo periodo riuscirebbero a garantire risparmi.

Richiedono, tuttavia, nella loro fase di avvio un impiego di risorse che, come chiaramente spiegato anche dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, oggi non sono disponibili. E si ritorna così a dover fronteggiare quel problema, economico, che già la scorsa estate aveva bloccato ogni intervento previsto sulle pensioni, con l’ennesima delusione per i quota 96 della scuola che quasi vicini ad una soluzione hanno visto tramontare la possibilità di congedo definitivo. Ed è lo stesso motivo per cui è stato bocciato, solo qualche giorno fa, l’emendamento di Sel che chiedeva la proroga dell’opzione donna fino al 31 dicembre 2016.

L’idea di una possibilità in più di approvazione del prestito pensionistico dipende dal fatto che, permettendo ai lavoratori di andare in pensione qualche anno rispetto ai requisiti pensionistici oggi richiesti con un anticipo sulla pensione finale, da restituire una volta raggiunta la pensione normale, non incide innanzitutto su età anagrafica e contributi richiesti dalla legge Fornero, e non richiede risorse in più perché darebbe al lavoratore esattamente quanto gli spetta al termine della sua vita lavorativa.

Probabile anche che prendano finalmente forma concreta anche i tagli annunciati già premier Renzi e dai suoi consulenti economici di revisione delle pensioni di invalidità, di reversibilità e delle baby pensioni, e il piano di ricalcolo contributivo del presidente dell’Inps Boeri, come forma di prelievo con aliquote progressive sulle pensioni d’oro, superiori ai tremila euro, calcolate in parte con vecchio metodo retributivo.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il