Certificazione Unica 2015: replica dati 770 2015 obbligatoria seppur inutile. Non soltanto da semplificare, ma da eliminare

Cambia da quest'anno il Cud che viene sostituito dalla Certificazione Unica 2015 e servirà anche per compilazione modello 770: tipi di modelli e cosa fare

Certificazione Unica 2015: replica dati


Cambia da quest'anno il Cud che viene sostituito dalla Certificazione Unica 2015 che servirà per la predisposizione del modello 730 precompilato, che sarà inviato a lavoratori dipendenti e pensionati dal prossimo aprile, e del 770. Secondo le nuove disposizioni dell'Agenzia delle Entrate è obbligatorio replicare i dati inseriti nella Certificazione Unica 2015 per il modello 770. Il modello 770 con riferimento al periodo d’imposta 2014 ha subito modifiche per l’integrazione dei dati obbligatori della nuova Certificazione Unica 2015, deludendo quanti, invece, speravano nell’abrogazione del modello.

Ricordiamo che sono due i modelli 770 disponibile: quello Semplificato, presentato dai sostituti d’imposta, incluse le amministrazioni dello Stato, per dichiarare i dati fiscali dei sostituiti, le certificazioni rilasciate ai soggetti percettori di reddito e i versamenti delle relative ritenute; e quello Ordinario, utilizzato, oltre che dai sostituti d’imposta, anche dagli intermediari e dai soggetti che intervengono in operazioni fiscali rilevanti e che sono tenuti a comunicare le ritenute sui dividendi, i proventi da partecipazioni, le operazioni di natura finanziaria e i redditi erogati nel corso dell’anno precedente.

Diversi, infatti, i problemi creati dalla presentazione della Certificazione Unica 2015 che deve essere trasmessa entro il 28 febbraio ai lavoratori interessati ed entro il prossimo 9 marzo all'Agenzia delle Entrate. Il problema sono i tempi ristretti per lo svolgimento delle pratiche entro le scadenze e senza incorrere nelle sanzioni che sono decisamente salate, 100 euro per ogni Cu errata. I tempi stretti sono dovuti al ritardo con cui è stato reso disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate il software necessario per il suo invio.

Per questo professionisti abilitati e Consulenti del Lavoro hanno chiesto nuove proroghe e, in particolare, hanno chiesto a Mef e direttore dell’Agenzia delle Entrate Orlandi che i dati della Certificazione Unica da inviare entro il 9 marzo si limitino a quelli necessari senza comprendere la generalità dei compensi.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il