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Pensioni vecchiaia, precoci, anzianità riforma Governo Renzi: novità, quali interventi dopo scontro e divisioni partiti attuali

Dopo le ultime proposte dei sindacati al governo Renzi per interventi sulla riforma pensioni Fornero, ancora interventi contrastanti da forze politiche: la situazione




Dopo le ultime proposte dei sindacati al governo Renzi per interventi sulla riforma pensioni Fornero, che vertono principalmente sull'approvazione di sistemi di uscita anticipata e flessibile per tutti e sulla necessità di aumentare gli assegni minimi, resta da trovare accordi e compromessi tra le forze politiche, soprattutto dopo le novità e ultime notizie che vedono diverse contrapposizioni. E cresce il timore che la rottura del Patto del Nazareno tra il premier Renzi e Silvio Berlusconi possa ancor di più influenzare, in negativo, eventuali interventi pensionistici.

Matteo Renzi, nonostante la sfida lanciata da forza Italia, si dice sicuro di avere la maggioranza giusta per continuare nel suo cammino di riforme ed effettivamente sono diversi i partiti che appoggiano la maggioranza del Pd in interventi sulle pensioni. Nonostante, infatti, il ministro del Lavoro Poletti abbia parlato di mancanza di risorse economiche necessarie per intervenire sulle pensioni, motivo per cui è stato bocciato l’emendamento che chiedeva la proroga dell’opzione donna fino al 31 dicembre 2016, il senatore del Patt Franco Panizza ha presentato in Parlamento una nuova proposta per la staffetta generazionale e la possibilità di passaggio al part time.

Anche Ignazio Messina di IdV, dalla parte della necessità di modifiche alle pensioni, ha proposto un piano di pensione anticipata a 60 anni di età, con 35 anni di contributi, e una penalizzazione massima del 10% sull'importo erogato o incentivi se si decide di rimanere a lavoro fino ai 70 anni di età. E nuove proposte arrivano anche da Ncd: Maurizio Sacconi ha, infatti, proposto soluzione flessibile che permetta a chi è vicino alla pensione di uscire prima, con particolare riguardo per coloro che rischiano di perdere il lavoro prima di maturare la pensione.

Le proposte di cambiamento della riforma previdenziale piovono ancora nonostante il ministro dell’Economia Padoan continui a ribadire la sua contrarietà a qualsiasi tipo di intervento sulle pensioni. i tempi non sarebbero infatti ancora maturi in Italia per permettere l’abbassamento dell’età pensionabile e la conferma della mancanza di risorse necessarie da parte del ministro Poletti conferma come la legge Fornero sia ancora l’unica capace di garantire sostenibilità finanziaria al nostro Paese.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il