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Pensioni vecchiaia, donne, anzianità Governo Renzi: novità sindacati proposte ufficiali quota 100, contributivo, mini pensione

Sono tante le proposte sul tavolo della riforma pensioni, ma l'assenza di copertura economica e di volontà politica hanno frenato i cambiamenti. Le ultime notizie.




Continua a essere al centro dell'attenzione la questione della riforma pensioni Renzi. I sindacati insistono nel chiedere maggiore flessibilità ovvero l'allentamento dei vincoli per l'uscita anticipata. Avrebbero voluto ribadirlo nel faccia a faccia in programma nei giorni scorsi con il governo. Ma chi attendeva novità è rimasto deluso per via del rinvio dell'appuntamento. La lista delle proposte era comunque già pronta e prevedeva anche la revisione degli indicatori per il calcolo dell'assegno con il metodo contributivo; la revisione della gestione delle prestazioni per gli iscritti alla gestione separata dell'Inps; una più attenta politica di comunicazione sulla previdenza.

Altre proposte sul tavolo del governo che non hanno ottenuto seguito sono l'applicazione di quota 100 come somma dell'età anagrafica e degli anni contributivi; l'introduzione del prestito previdenziale per consentire il ritiro dal lavoro degli over 50 disoccupati; l'estensione agli uomini del calcolo dell'assegno con il contributivo.

A ostacolare l'introduzione di cambiamenti ovvero la modifica profonda della legge Fornero è la tanto sbandierata assenza di copertura economica. Eppure per i conti pubblici il 2015 è iniziato bene. Il Ministero dell'Economia ha comunicato i dati relativi al fabbisogno dello Stato del mese di gennaio, che si è chiuso con un avanzo di 3,4 miliardi di euro, contro un saldo negativo di 566 milioni di euro registrato nello stesso mese del 2014. Dunque c'è un progresso di circa 4 miliardi, legati in buona parte a fattori particolari ma che comunque fa ben sperare.

Lo stesso Ministero dell'Economia evidenzia che a gennaio hanno influito favorevolmente, rispetto all'anno precedente, minori pagamenti per interessi sul debito pubblico, minori finanziamenti al bilancio europeo e anche ridotti prelevamenti dai conti di Tesoreria.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il